Bonaccini: «Pavia ora cambi sindaco»
PAVIA «Se Alessandro Cattaneo ha l'ambizione di fare il leader del centrodestra, gli auguriamo di andare a Roma perchè quelli del suo partito hanno davvero necessità di rinnovamento. Ma Pavia ha bisogno di essere governata e sono convinto che Massimo Depaoli ci darà una grossa soddisfazione l'8 giugno al ballottaggio». A dirloè Stefano Bonaccini, portavoce di Matteo Renzi e responsabile Enti locali del Pd arrivato ieri al castello per dare il proprio sostegno a Depaoli. Un comizio lampo che fa scattare gli applausi, anche quelli del presidente della Provincia Daniele Bosone, del consigliere regionale Giuseppe Villani e dell'assessore provinciale Emanuela Marchiafava. Bonaccini rivolgendosi allo staff del Pd locale dice: «Dateci la soddisfazione affinchè Pavia sia un altro mattone da mettere su una fila molto grande. Abbiamo vinto al primo turno in 10 Comuni e ora si aggiunge la speranza di fare filotto al Nord. Il centrodestra aveva dato per stravincenti le piazze di Pavia ed di Ascoli. Una è già conquistata, ora tocca a Pavia». Il portavoce di Renzi sottolinea il risultato ottenuto da Depaoli ma avverte: «Chi ha perso il lavoro non interessa se il sindaco si chiama Cattaneo o Depaoli, vuole un progetto di futuro e questo il Pd ce l'ha. C'è a livello nazionalee lo si vede. In soli tre mesi di governo Renzi i risultati già ci sono: dagli stipendi dei manager pubblici che abbiamo abbassato, ai provvedimenti per le imprese a quelli del job act. E continueremo a lavorare perchè questo Paese deve ripartire, certo riformando le istituzioni, ma con economia e lavoro al primo posto». (l.l)