«Un'idea da esportare in tutta Italia»
BRONI «Devo dire che il delegato pavese Luciano Cremonesi ha avuto un'ottima idea da esportare in tutta Italia», così il vice presidente regionale del Coni Enrico Ragnolini, presente alla tappa di Broni. A Broni tanti bambini delle società sportive hanno accompagnato la bandiera del Coni fino in piazza Garibaldi. Durante la manifestazione sono state accese e lanciate delle lanterne, una delle quali è caduta in piazza Vittorio Veneto: l'intervento dei pompieri ha evitato guai. La staffetta per il centenario del Coni è stata un successo: da piazza Ducale a Vigevano il drappo è stato portato dapprima al Dante Merlo, quindi ha raggiunto Mortara. E' ripartito da Lomello, per poi toccare Mede e Sannazzaro. Un momento importante è stato a Voghera, dove sono stati premiati i ragazzi delle scuole che hanno partecipato al concorso sul centenario. La staffetta ha raggiunto piazza Meardi, con l'arciere azzurro Mauro Nespoli che ha trasportato il drappo nel tratto finale. Quindi Casteggio, Broni e Stradella. Scortato da moto e auto d'epoca, ciclisti, atleti e persino una carrozza con cavalli, il drappo è poi arrivato agli "Amici del Po" al ponte della Becca. Il corteo è salito su due motoscafi d'epoca per arrivare al ponte del metanodotto nei pressi di Pavia. Ad attendere il corteo c'erano canoe, barcè e dragon boat, che hanno trasportato il drappo sino al Ponte Coperto. All'altezza del monumento della Lavandaia, il drappo è stato consegnato ai podisti che hanno raggiunto piazza Vittoria. (f. sc. e m. sc.)