Ottobiano, rapina al bar denunciati due ventenni

di Lorella Gualco wOTTOBIANO Lei ha 23 anni, lui 20, una coppia di giovanissimi affiatata anche nel rapinare negozi, almeno secondo le accuse. Sono stati S. J., 23enne operaia residente a Torre Beretti, e G. S., ventenne di Suardi, a fare irruzione al bar "Jessy" di Ottobiano lo scorso 28 novembre. La ragazza era armata di pistola ed erano fuggiti con la collanina strappata dal collo della 56enne coadiuvante che in quel momento si trovava nel locale. Un colpo che era valso ai due giovani il soprannome di "Bonnie and Clyde" lomellini, ma i carabinieri di San Giorgio li hanno identificati e denunciati per rapina aggravata. Contro S. J. e G. S. ci sono i vestiti utilizzati durante la rapina, che sono stati trovati nei loro appartamenti nel corso delle perquisizioni. Ad incastrarli sono state però anche le immagini delle telecamere che hanno permesso di individuare il veicolo utilizzato dai rapinatori durante i loro spostamenti. Inoltre, il mezzo è stato riconosciuto da un carabiniere di San Giorgio che, nel corso di alcuni servizi di perlustrazione nella zona, aveva già controllato il veicolo con i due ragazzi a bordo. Indizi pesanti che hanno indirizzato i militari verso la coppia, accusata della rapina di sei mesi fa al bar di via Matteotti, ad Ottobiano, dove erano entrati a volto scoperto. Con la pistola impugnata dalla ragazza avevano minacciato la coadiuvante intimandole di consegnare l'incasso. Le urla della donna avevano fatto accorrere la figlia, ma i due rapinatori avevano strappato la catenina dal collo della 56enne, prima di fuggire salendo a bordo di un'auto su cui li attendeva un complice. Sulla terza persona ci sono ancora accertamenti in corso. In base alle dichiarazioni fatte agli investigatori, dovrebbe però trattarsi di una parente del ragazzo. Sarebbe stata proprio la donna a scegliere l'obiettivo e ad accompagnare i due ragazzi, in quanto, appassionata di videopoker, conosceva bene le ricevitorie dove spesso giocava. Come detto, altri elementi a carico dei due giovani sono stati raccolti durante le perquisizioni nelle loro abitazioni. I carabinieri hanno trovato i capi di abbigliamento utilizzati nel corso della rapina, oltre ad altri indizi di colpevolezza che hanno consentito ai carabinieri di denunciare S. J. e G. S., entrambi incensurati, per rapina aggravata: contestazione sui cui ha concordato anche l'autorità giudiziaria che ha aperto un fascicolo contro i due giovani.