Accademia choc alle final four Ko con Cornaredo, oggi la finalina
CERNUSCO SUL NAVIGLIO In campionato erano state due passeggiate per complessivi 37 punti di scarto: vittoria 88-66 a Cornaredo e 77-62 al PalaRavizza. Quando Pavia aveva faticato più del consueto contro una squadra agile e disposta alla coralità del contropiede. Un campanello d'allarme forse ignorato e preludio dello choc all'esordio nelle final four: Pavia battuta di 4 punti, dopo una partita tutta a inseguire e soprattutto dopo la striscia di 30 vittorie tra Intertoto, stagione regolare e primo turno dei play off. Così oggi sarà Cornaredo, quarta in campionato con 18 vittorie e 8 sconfitte, a contendere il titolo regionale a Casalpusterlengo. Pavia, invece, se la vedrà con Bernareggio per il terzo posto. Pavia ha avuto un sussulto in avvio (13-8), poi è scivolata a meno 10 quando Cornaredo si è allungata sul campo a pressare i portatori ed è stata lesta a intasare la propria area. Lì sono venuti a galla i difetti di Pavia, il suo gioco monocorde e accentrato in poche mani. Pavia con orgoglio è andata al riposo in parità, ma al rientro l'entusiamo della Virtus ha fatto la differenza. Pavia, che ha subìto il contropiede Virtus nei primi 20', si è poi sciolta in attacco, senza alternative al tiro e alle penetrazioni dei piccoli. Finiti preda dei tentacoli della difesa milanese. Per quello che era nato come il progetto-Pavia dall'unione dei migliori '99 di Bridge, Accademia e Sanmaurense, che un anno fa furono decimi in Eccellenza, ora il futuro per restare in Elité passa dalla speranza di ottenere una delle tre wild card previste dalla Fip regionale per gli Under 17. Altrimenti si retrocede a livello provinciale.