Ex Taicom contro l'azienda «Ultimi stipendi non pagati»
VIGEVANO Finisce in tribunale la storia della Taicom, la ditta vigevanese di progettazione e costruzione di impianti di termoregolazione che a gennaio ha chiuso licenziando i suoi nove dipendenti. Chi ha deciso di passare a vie legali sono proprio i nove lavoratori, che a distanza di ormai sei mesi si trovano senza gli ultimi stipendi – l'ultimo è stato pagato a novembre – ma anche senza il trattamento di fine rapporto, che dovrebbe spettare loro per legge. Per questa ragione, tramite il sindacato, hanno deciso di citare l'azienda in giudizio. La società attiva dal 1998 ha chiesto la prima cassa integrazione nel novembre dello scorso anno, in seguito alla crisi economica che ha penalizzato l'intero settore, ma anche a causa del mancato pagamento delle commesse realizzate. Dopo la chiusura di inizio 2014 non sono state però regolate le spettanze che andavano ai lavoratori, che dopo diversi mesi di attesa hanno deciso di passare alle vie legali per ottenere i propri soldi. Nei prossimi giorni la procedura dovrebbe partire e i lavoratori sapranno se riceveranno gli stipendi arretrati, nonostante la Taicom, ormai chiusa, fosse una società a responsabilità limitata. (a.bal.)