Furto al Maxi bar, 5mila euro delle slot

PAVIA Un bottino di 5mila euro in monetine. Un altro bar nel mirino dei ladri che puntano all'incasso dei videopoker. Questa volta si sono introdotti, durante la notte, nei locali del Maxi bar di viale Damiano Chiesa. Ma sono passanti dal retro, scavalcando una recinzione in viale Trieste e attraversando il cortile di un edificio vicino. Da lì sono passati sul retro del bar e hanno scardinato la finestra del bagno. Avevano un obiettivo preciso: le macchinette del videopoker. Cinque, collocate nella sala che si affaccia con tre vetrine su viale Damiano Chiesa. Hanno scardinato il fondo della cassa metallica di ciascuna macchinetta videopoker e anche quello del cambiamonete. In tutto sono riusciti a raggranellare una somma di circa 5mila euro. E' la seconda volta che il Maxi bar viene derubato. Anche il colpo precedente puntava alle monete delle slot machines. Non è stata toccata la cassa, nemmeno altri prodotti all'interno del locale. Da tredici anni Vittorio Casini, 45 anni, di Besate gestisce il bar insieme alla famiglia. «Un danno nel danno – spiega amareggiata la madre del titolare – . Il senso unico in viale Damiano Chiesa già ci aveva penalizzato. Le auto non scendono più dal lato su cui si affaccia il bar e quindi si fermano meno persone. Poi c'è stata la crisi e adesso anche il furto. Ed è già la seconda volta». Vittorio Casini abbassa la saracinesca ogni sera intorno alle 19.30. Il furto potrebbe essere stato commesso poco prima di mezzanotte. Nessuno dei residenti sulla via, nei momenti precedenti, ha sentito rumori sospetti. Nè ha visto i ladri allontanarsi. Sono usciti ripercorrendo lo stesso tracciato fatto all'andata. Non è stato loro possibile aprire la porta d'ingresso principale perché le saracinesce erano abbassate.