«Portici di piazza Duomo lavori bloccati dai privati»

Incidente stradale ieri mattina all'incrocio fra via Lomellina e via Nenni. Per cause in corso di accertamento si è verificato, attorno alle 8,30, un impatto fra un'auto e una motocicletta condotta da un 41enne. Sul posto Croce rossa e 118: l'incidente è stato rilevato dalla polizia locale. Il 41enne non dovrebbe essere in preoccupanti condizioni. Alle 7 di ieri mattina in piazza Meardi una donna di 56 anni è stata urtata da un'auto ed è finita all'ospedale. Sul posto i carabinieri del nucleo radiomobile e un'ambulanza della Cri, oltre all'èquipe specializzata del 118. di Roberto Lodigiani wVOGHERA Rischiano seriamente di slittare quantomeno all'autunno i lavori di rifacimento dei portici di piazza Duomo che dovevano partire subito dopo la fiera dell'Ascensione. Il progetto è già stato approvato, i soldi per finanziarlo (circa trecentomila euro) ci sono, ma resta da risolvere il nodo del contributo che i privati proprietari degli edifici che fanno da corona al «salotto buono» della città dovrebbero sborsare di tasca propria. La maggioranza ha già aderito all'invito del Comune, alcuni ancora no malgrado il pressing di palazzo Gounela. Tanto che l'assessore ai Lavori pubblici, Gian Piero Rocca, sta perdendo la pazienza. «Spero e mi auguro che lo stallo possa essere superato al più presto – dice Rocca – i privati devono coprire solo le spese per la pulizia delle facciate dei palazzi, cifre contenute, a tutto il resto penserebbe il Comune». L'impasse sta bloccando da settimane la gara d'appalto. E a questo punto, anche se lo stallo venisse rapidamente superato, ce ne vorrebbero diverse altre per completare l'iter di assegnazione a una ditta specializzata. Proprio per tale motivo, è altamente improbabile che il cantiere in piazza Duomo possa essere impiantato entro la fine dell'estate. Il progetto, realizzato dal settore Lavori pubblici del Comune d'intesa con la Sovrintendenza ai beni architettonici, prevede il rifacimento degli intonaci (il degrado oggi appare evidente), la riverniciatura secondo il principio dell'uniformità cromatica, un nuovo impianto di illuminazione (con il mantenimento però dei vecchi lampioni artistici), nell'ambito della valorizzazione del cosiddetto «asse culturale attrezzato» che comprende castello e teatro Sociale. Un intervento che verrà realizzato a lotti, per ridurre al minimo il disagio per pedoni e commercianti. Nel frattempo, il Comune rassicura i residenti di piazza San Bovo e mamme e nonni ansiosi di portare a passeggio figli e nipoti: seppure con qualche difficoltà, i lavori di sistemazione dei giardinetti procedono e verranno sicuramente ultimati entro la scadenza di fine giugno. ©RIPRODUZIONE RISERVATA