Una storia iniziata alla fine del 2011 coi primi sequestri

La vicenda di Punta Est divenne di dominio pubblico il 23 dicembre 2011, quando la polizia giudiziaria si recò, per la prima volta, all'ufficio territorio del Comune per acquisire documentazione. In precedenza, il caso era stato sollevato a diverse riprese dalle opposizioni in Consiglio comunale. Il 23 marzo 2012, il giudice ordinò il sequestro del cantiere, sequestro che, ad ora, non è stato ancora revocato. Ad aprile 2012, la procura notificò avvisi di garanzia all'allora dirigente dell'Urbanistica, Angelo Moro, e al docente universitario Angelo Bugatti. Il 7 febbraio 2013 furono arrestati Angelo Bugatti (in carcere) e Dario Maestri (ai domiciliari). Entrambi furono poi rimessi in libertà. Moro fu "sospeso" dall'incarico in Comune.