Montecchio padrona, Garlasco ko
GARLASCO Montecchio maramaldeggia in gara1 di semifinale play off di serie B2 femminile di volley e travolge in un'ora e dieci minuti un'Ambrovit irriconoscibile. Finisce 3-0 con parziali che la dicono lunga sull'andamento di una partita in cui la squadra di coach Stefano Mattioli non è praticamente mai entrata: 25-18, 25-15, 25-12. «Abbiamo perso l'occasione di capire qualcosa delle nostre avversarie e di quello che potevamo e dovremo fare anche in gara2, perché di fatto non abbiamo giocato, inesistenti a muro dove siamo stati fatti a pezzi, ma anche in difesa, quanto inefficaci in attacco», è il commento sereno e disincantato di coach Mattioli. Un solo muro punto contro gli otto avversari, ma soprattutto il 19 per cento di efficacia offensiva pur giocando ben venti palloni di attacco in più delle avversarie spiegano ancora di più come si sia dipanata una partita in cui nessuna giocatrice in maglia Ambrovit sia riuscita ad andare in doppia cifra. «Va grande merito alla squadra avversaria, molto carica e ben attrezzata, con due attaccanti di banda che mi hanno molto impressionato – spiega Mattioli –. Noi siamo incappati in una serata davvero negativa sotto ogni aspetto e producendo una prestazione che, in parte, mi ha ricordato quella che Verona aveva offerto, perdendo pesantemente da noi in gara1 dei quarti di finale». «E' un peccato anche perché per noi il risultato non era e non è tuttora una priorità, neppure a questo punto del campionato – prosegue il coach –. Ma l'occasione era ghiotta per divertirci tanto cercando la prestazione, il gioco, la voglia di mettersi alla prova ad un livello superiore di qualità delle partite che stiamo adesso affrontando». Domani sera è già tempo di gara 2 a Garlasco, un match senza ritorno perché, in caso di sconfitta, la stagione comunque ottima dell'Ambrovit arriverebbe al capolinea. «Nei play off ogni partita è e va vissuta come una storia a sé. A maggior ragione dopo una vittoria o una sconfitta netta. Si tratta di resettare, voltare pagina e giocare in casa la nostra pallavolo mettendo in campo tutta la voglia di andare alla bella mercoledì a Montecchio. E' difficile, ma si può fare». Fabio Babetto