Delusione Derthona Sconfitta a Cecina e costretta alla bella

TORTONA Chi andrà in finale tra Derthona e Cecina lo deciderà gara 3. Il Derthona si ferma a Cecina dopo un finale da infarto, in una gara che inizia con freno a mano tirato e poi giocata punto a punto fino all'overtime. Ora conta soprattutto la determinazione, dato che per tutti le energie sono quelle che sono. E il Derthona dovrà cercare di ritrovare tutte le migliori forze per domani, quando alle 21.15 al Camagna torneranno i toscani per la gara decisiva. Energie che non potranno essere molto distribuite con le rotazioni, dato che Gioria, infortunatosi in gara1, non recupererà sicuramente per domani, così come ai toscani verrà a mancare l'esterno Sanna, ala grande, infortunatosi mercoledì sera durante la partita. Una gara che è stata sempre sul filo del punteggio. Toscani bene in avvio che si spingono fino al + 5, ripresi una prima volta dai bianconeri, poi nuovo allungo sempre fino a + 5 su cui si chiude il primo quarto (17-12). Nel secondo fa meglio il Derthona che recupera fino alla parità siglata a metà gara da Cernivani, torna sotto con una tripla di Del Testa, autore di 18 personali e poi mette la testa avanti, chiudendo sul 35-36. Intervallo più lungo del solito causa black out elettrico in città, intanto le statistiche premiano in fase realizzativa il toscano Sanna, che arriverà fino a 16 personali per poi uscire per infortunio, mentre sotto i tabelloni si scannano Rotondo e Capitanelli ai rimbalzi, 16 per il tortonese, 12 per il labronico. Ripresa che non spezza l'equilibrio, con il terzo quarto chiuso 52-49, mentre l'ultimo quarto vede paralisi a canestro per oltre sei minuti, in cui si segna solo dalla lunetta, poi ogni canestro viene pareggiato dall'avversario, a turno. Parità a un minuto dalla fine, di nuovo a 45 secondi, tripla di Del Testa pareggiata poco dopo da Viglianisi. Overtime. Subito tripla di Samoggia e Tortona sogna, ma Bruni pareggia dopo venti secondi. Più 2 del Derthona di nuovo raggiunto. A 16 secondi dal termine il play Rischia centra l'unico canestro della gara, ci prova Samoggia, il ferro manda a gara 3. Stefano Brocchetti