A piedi dal Belgio a Roma per un voto

FERRERA A piedi dal Belgio a Roma per tenere fede a un voto. L'altra sera Eric Kussener ha fatto tappa a Ferrera per incontrare alcuni parenti lomellini prima di ripartire lungo il tracciato medievale della via Francigena. Partito il 15 marzo scorso da Londerzeel, cittadina delle Fiandre a nord di Bruxelles, il 62enne ingegnere si è fermato a cenare alla pizzeria "Forno dei Naveka", dove il cugino Graziano Astore lavora come cuoco. «Ho già percorso 1.200 chilometri – ha raccontato il pellegrino belga – e ora me ne restano circa 800 prima di arrivare a Roma. Finora ho dormito dove ho potuto: più che altro nella mia tenda, ma anche sotto i ponti. In qualche caso ho ricevuto anche ospitalità da alcune famiglie, che mi hanno fatto dormire in una cantina e in un garage». Negli anni scorsi Eric Kussener è stato vittima di un incidente sul lavoro. Nel momento in cui si è salvato ha fatto un voto. Kussener ha accettato la sfida malgrado l'incidente gli abbia lasciato un handicap fisico. Alla sua partenza dal Belgio, due mesi e mezzo fa, è iniziata una raccolta di fondi per acquistare un'ambulanza da donare alla Croce rossa belga. (u.d.a.)