Colli: «Lascio i conti in ordine»
PARONA Silvano Colli va all'opposizione dopo circa un quarantennio passato alla guida della patria dell'offella. Il consiglio comunale domenica vedrà l'ex sindaco sedersi sui banchi della minoranza: al suo fianco l'ex assessore Giuseppe Ferretti, che ha ricevuto 32 preferenze, e l'ex vice sindaco Giambattista Bianchi (23). Il nuovo sindaco Marco Lorena, che ha guidato la lista "Parona domani", sarà sostenuto da Massimo Bovo, il più votato con 75 preferenze, Alessandro Camera (72), Claudio Ambrosetti (53), Alessandra Bontempelli (39), Fabio Di Agostino (36), Giovanni Beltrame (35) e Morena Moretti (33). I componenti della nuova giunta saranno proprio i due più votati: Bovo vice sindaco e Camera, che in campagna elettorale aveva ricoperto la carica di coordinatore di "Parona domani", assessore. «Questo risultato va oltre le più rosee aspettative, ma significa che Parona aveva da tempo voglia di cambiare – commenta Lorena, medico all'ospedale di Mortara – Ora ci metteremo subito al lavoro». Sull'altro fronte Colli, sindaco dal 1973 al 2004 e poi dal 2009 a domenica, analizza la sconfitta. I 310 voti di scarto pesano. Il 70enne ex sindaco, maestro elementare in pensione, passerà dall'ufficio di piazza Signorelli a quello dell'associazione onlus "Don Davide Onlus", di cui è presidente da alcuni mesi. «Dedicherò più tempo a questa realtà di solidarietà, che vuole aiutare i paronesi in difficoltà», commenta. Questa l'analisi del voto. «L'ampia forbice fra Lorena e noi è anche il prodotto di un ricambio generazionale – aggiunge – Negli ultimi cinque anni a Parona sono arrivati nuovi residenti che evidentemente non siamo riusciti a coinvolgere. In ogni caso, rivendico il buon lavoro svolto. Nel 2009 abbiamo iniziato a governare un paese in condizioni economiche pessime, il mio successore oggi trova un Comune risanato per oltre il 90%». Umberto De Agostino