Oggi l'ultimo saluto al giovane calciatore
VELLEZZO Manuel è morto domenica ad Ottobiano, oggi alle 15 nella chiesa di san Bartolomeo e Nicolò a Vellezzo Bellini l'ultimo saluto. Manuel Motta domenica stava facendo ciò che amava di più insieme al calcio. Stava girando con la sua Honda da motocross comprata dopo mesi e mesi di risparmi e che proprio domenica ha debuttato sulle dune di Ottobiano. Il destino con Manuel Motta, soli 22 anni e che lavorava con il padre nella ditta famigliare di trasporti , però è stato crudele. E'morto colto da un malore che non gli ha lasciato scampo. Ora i suoi tanti amici piangono per questo ragazzone che i compagni di squadra del Garlasco Calcio chiamavano «Marmo». «Era cresciuto qui nell'oratorio di Vellezzo Bellini e Giovenzano – sottolinea il parroco don Lorenzo Lardera, che in questi giorni era a Roma e domani rientrerà apposta per celebrare il funerale di Manuel – Un ragazzo disponibile, partecipava sempre ai centri estivi ed aiutava nell'organizzazione delle iniziative dell'oratorio. Nella predica del funerale voglio dare un messaggio di speranza cristiana che ci deve essere sempre anche dopo queste tragedie incredibili». Manuel, figlio unico, da pochi mesi si era trasferito con la famiglia a San Martino Siccomario. Ieri la casa dei suoi genitori è stato un via vai di amici e conoscenti: tutti uniti nel suo ricordo e vicini ad una madre ed un padre distrutti per la perdita dell'unico figlio. Nella casa è stata allestita una stanza per ricordare "Marmo": con le sue maglie, le sue foto e la sua vecchia moto. Tutti insieme a piangere per questo terzino sinistro di belle speranze cresciuto nel Pavia Calcio e passato da tre stagioni al Garlasco, dove nonostante la giovane età era protagonista in campo. Manuel aveva davanti a sé un futuro radioso non solo nel calcio, ma anche nella vita. Un destino tremendo ha spezzato troppo presto i suoi sogni. Sandro Barberis