I frutti del vivaio Mortara crescono ad Abbiategrasso
MORTARA Abbiategrasso non si ferma più e dopo le due vittorie consecutive nella serie con l'Accademia Pavia (eliminata in semifinale), porta a casa anche gara 1 della finale di Promozione in casa di Tromello. Gli ospiti partono subito col piede giusto, andando avanti nel punteggio di quattro lunghezze a fine primo quarto (9-13). Il divario si amplia sin dal secondo parziale, con una serie di triple dei ragazzi di Gerosa che stendono la zona organizzata da De Bernardi. Dopo 30' non c'è più gara, Abbiategrasso va avanti di venti e chiude sul 40-63. In evidenza Ferretti (15 punti), Avanzini (10), Fant (11) e Zocchi (10), mentre dall'altra parte nessun giocatore in doppia cifra. Questa sera, tra le mura amiche del Palaguglieri di Mortara (ore 21.15), un successo in gara 2 con Tromello aprirebbe ad Abbiategrasso la porte della serie D e con esse nuove interessanti prospettive. La società "milanese" in realtà non è altro che un satellite del Battaglia Mortara, società virtuosa della provincia di Pavia che negli ultimi anni ha saputo costruire una prima squadra di Dnb (che quest'anno ha giocato i play off) e delle giovanili (assorbendo Cassolnovo e, per l'appunto, Abbiategrasso) di altissimo livello, il cui fiore all'occhiello è la formazione Under 15 Elite guidata in panchina dal "solito" Enrico Gerosa. Uno degli elementi portanti del settore giovanile gialloblu è Mattia Marcone, coach della squadra Under 14 (terza alle recenti Final Four provinciali), vice in Dnb, supervisore degli Under 13 e tecnico minibasket ad Abbiategrasso. «Il nostro è un progetto che parte diversi anni fa, abbiamo unito alcune realtà della zona con profitto. Io sono qui da tre stagioni ma vedo che il lavoro fatto sta portando i suoi frutti. Puntiamo tanto sul settore giovanile, d'altronde è l'unica cosa da fare in questo periodo economico: abbiamo circa 150 ragazzi tra Abbiategrasso, Mortara e Cassolnovo. Sarebbe ideale allargarsi ancora di più, ma è complicato – continua Marcone –. Abbiamo raggiunto buoni numeri e buoni risultati e il fatto che la squadra di Promozione, come la stessa Dnb, schierino ragazzi tutti provenienti dal nostro vivaio, ci dà soddisfazione e stimolo a cercare di migliorarci sempre». Conclude il coach: «Il momento economico impone determinate scelte e i giovani sono la soluzione: noi cerchiamo di costruirci il futuro in casa, con i nostri ragazzi, e quest'anno il lavoro è stato buono». Marco Barzizza