Accademia regge 45' con l'Inter baby
SANT'ALESSIO Si impongono i giovani dell'Inter nell'amichevole di ieri a Sant'Alessio contro l'Accademia Pavese, fresca di promozione in Eccellenza. Dopo un primo tempo chiuso a reti bianche, la Primavera dei nerazzurri allenata da Salvatore Cerrone è andata a segno per tre volte, due su azione e una su rigore: 3-0 il risultato finale. In una precedente amichevole l'Inter Primavera aveva sconfitto 4-0 il Sancolombano (serie D). Era comunque soprattutto l'occasione per l'Accademia - che è centro di formazione dell'Inter - di festeggiare il successo in campionato. Un successo dietro al quale c'è anche l'ottimo lavoro che la società presieduta da Ezio Panigati sta svolgendo a livello di vivaio. In particolare parecchie soddisfazioni stanno dando i Giovanissimi 2000: su diversi elementi hanno puntato gli occhi alcuni club professionistici. «E' una bella squadra, sia sotto l'aspetto tecnico che della disciplina – spiega Vittorio Sabbioni, responsabile dell'agonistica, cioè delle squadre dalle annate dal '97 al 2001 – l'ultimo attestato del valore dei nostri Giovanissimi A regionali lo abbiamo avuto dall'Alessandria, che prima ci ha chiesto tre-quattro elementi della rosa, e poi sabato scorso ha invitato l'intera squadra da loro. Tra l'altro contro i Giovanissimi di un club professionistico come il loro, che disputa il campionato Nazionali, abbiamo ben figurato: la gara è stata molto equilibrata, siamo andati in vantaggio ed è terrminata in parità, 3-3. Ci hanno chiesto dei giocatori per uno stage, è un riconoscimento prestigioso ai ragazzi e al lavoro che stiamo facendo». Sono parecchi i giocatori dei Giovanissimi dell'Accademia richiesti da club professionistici per stage e tornei. Tra questi la punta Coppini (Alessandri a, Inter e Novara), e poi Di Lernia, Patè e Manna (Novara). D'altra parte va ricordato che sono già approdati nella prima squadra dell'Accademia talenti come Buscaglia (classe '97) e Cottarelli ('98), che stanno dimostrando le loro qualità (anche loro hanno svolto degli stage al Novara e all'Alessandria). «Cerchiamo di lavorare sulla qualità e i frutti cominciano a vedersi – aggiunge Sabbioni – anche per le annate dal 2000 al 2008 l'Accademia Pavese sta facendo un ottimo lavoro». (l.si.)