Elezioni nel Pavese tanti «rottamati»

Non ha mai mancato una volta e non ha voluto mancare ai seggi nemmeno in questa occasione. Rita Chinelli, classe 1913, è andata domenica mattina a votare a Giussago, dove ora vive con la figlia. Le signora, 101anni, è conosciutissima a Casorate, dove ha vissuto fino ad un anno fa. La centenaria, si è presentata come sempre alle urne, ed è andata fare il proprio dovere senza l'aiuto di nessuno fra lo sguardo ammirato dei tanti presenti, a partire dagli scrutatori. Rita Chinelli,originaria del Piacentino, è una delle ultime mondine e ortaie della provincia di Pavia, lavoro che ha svolto quando era giovane. Lo scorso anno è stata invece premiata dal Comune di Casorate nell'ambito della festa dei nonni, unica centenaria a ricevere il riconoscimento. di Anna Ghezzi wCAVA MANARA «C'era voglia di cambiamento, chi ha intercettato di più questo sentimento ha vinto. A prescindere dai contenuti». L'"usato sicuro" non convince più, in queste comunali amministratori navigati sono stati travolti da liste civiche e giovani candidati. Alessandro Zocca, 47 anni,con la sua civica bipartisan ha mandato a casa la giunta Barella scongiurando la quarta legislatura di centrodestra e la terza di Renato Abbiati, 70 anni. Michele Pini, 46 anni, a Cava, pur essendo ex amministratore della prima giunta Montagna con l'uscita e cinque anni di opposizione ha convito 2181 cittadini di cava a voltare le spalle all'amministrazione che dal 1984 colorava di rosso-centrosinistra il palazzo comunale, con una civica di giovani e meno giovani provenienti dall'associazionismo e dall'oratorio: e ha battuto di 600 voti Gian Carlo Mazza, 67 anni. Enrico Sacchi, 42 anni, ha battuto Renato Fiocchi, sindaco uscente, 66. A Carbonara Stefano Ubezio, 26 anni, memmbro del Comitato cittadini ambiente, scalza il candidato portato dal sindaco uscente Germano Miatton, Gilberto Gorla. «Ha vinto il candidato giovane – dice Gorla – anche se l'età media della mia lista è 42 anni e la sua 43. Vero che io ero con una lista che governa da 10 anni e che lavoro da 40 anni in Comune, ma non ho mai amministrato mentre Ubezio era già in Consiglio. Credo che la gente ne abbia abbastanza di vedere le solite facce, a prescindere dai programmi. Che erano simili». E ancora: a Torre d'Isola Roberto Veronesi, 26 anni, batte Rosangela Vaghi, 53 anni, vice di Trombetta che è stato sindaco per 25 anni. E in Lomellina Silvano Colli, il Faraone 70enne da 40 anni al governo di Parona, è stato scalzato da Marco Lorena, 54 anni. «Io, sinceramente, non me l'aspettavo – commenta Renato Abbiati, che per 15 anni ha gestito il Comune di S. Martino – mi aspettavo un testa a testa, certo, perché c'erano due sole liste, e nell'altra c'erano anche due nostri ex assessori. Ma mi aspettavo più astensione, più schede bianche. C'è molta più mobilità di un tempo nel voto, e i tempi contano: noi siamo partiti tardi per l'esitazione del sindaco Barella, loro a novembre, lo dimostrano le preferenze». La lista di Zocca ne ha prese 1048, Abbiati 767. In Consiglio entreranno Abbiati, Marta Ticli (120 preferenze), Luigi Bossi (97), Carlo Gatti (77), in maggioranza Viola, Migliavacca, Bo, Zanda, caputo, Paragnani, Papetti. «La nuova giunta? Non c'è ancora, ci stiamo lavorando sulla base del rispetto delle competenze e del supporto ricevuto – dice Zocca, che ieri in Comune è arrivato alle 8 – Ma il primo Consiglio sarà il 5 alle 20.30». A Cava entreranno in Consiglio Mauro Mezzadra (247) e Luca Faravelli (125), poi Lisa Albergati, Marco Casali, Antonio Cataldi, Pierangela Cei, Silvia Montagna e Andrea Tromanesi per la Lista Pini, l'ex sindaco Claudia Montagna, Giancarlo Mazza, Michele Mezzadra e Gianluca Lombardi per l'opposizione. La giunta ancora non c'è, ma non sarà automaticamente basata sulle preferenze ricevute.