Scelta civica, Stefania Giannini si dimette da segretario
Stefania Giannini ha rassegnato le dimissioni da segretario di Scelta civica. È il primo risultato della resa dei conti consumata ieri sera in un direttivo a porte chiuse dopo il deludente risultato alle europee. «Di fronte a una sconfitta di questa portata consegno all'assemblea le mie dimissioni - avrebbe detto Giannini -. La nostra responsabilità è quella di mantenere la lucidità e avviare un percorso di analisi e arrivare nel tempo necessario a capire quale orientamento dare a Scelta civica. Da queste elezioni noi usciamo sconfitti, ma il Paese ne esce rafforzato: il Pd al 41% dà all'Italia forza di essere leader a livello internazionale». Al centro del dibattito di ieri sera c'era proprio l'azzeramento delle cariche interne. Si chiedevano le dimissioni dei capigruppo di Camera e Senato, Romano e Susta, e un passo indietro a Stefania Giannini. Sc è comunque spaccata fra chi propende verso una graduale confluenza nel Pd e la maggioranza che guarda al Ncd di Alfano.