Mezzana Bigli, appello dopo il furto
MEZZANA BIGLI Esce dalla farmacia, posa la borsetta sul sedile posteriore della macchina ed in un attimo qualcuno gliela ruba: il bottino è di 150 euro in contanti. Ma con i soldi spariscono anche le chiavi di casa, i documenti personali, un bancomat. Ed una serie di cari ricordi di famiglia. Ora la donna, Lina Capettini, pensionata residente a Casoni Borroni e vedova dello chef Gianmichele Capettini che tanto fu amico di giocatori importanti della nazionale italiana di calcio, fa appello al buon cuore dei ladri. Così dice: «Con quella borsetta è soprattutto sparito il telefonino cellulare che apparteneva a mio marito Gianmichele che è morto. Un telefonino che in memoria aveva tanti numeri per me preziosi, appartenenti di amici e conoscenti tra cui tanti amici calciatori come Roberto Baggio, Angelo Peruzzi, Dino Baggio ed altri ancora». Ed aggiunge: «Se me lo restituiranno, sarò riconoscente. Tengano pure i soldi, ma mi facciano riavere quel telefonino che per me rappresenta parte della mia vita».