Rifiuti, metà pensione per una multa
di Maria Fiore wPAVIA Il filmato mostra un uomo che, dopo essere sceso dall'auto, si avvicina ai contenitori dei rifiuti e comincia a svuotare due scatoloni, riempiendo di carta la campana apposita. Poi ripiega i due contenitori e prova a inserire anche questi all'interno del bidone. Non ci riesce, perché la campana è piena. Decide quindi di appoggiare i cartoni piegati tra le due campane, bene in vista, immaginando che in questo modo sarà più facile per i netturbini recuperarli. Non immagina di commettere un illecito, anche perché nel piazzale dove i cassonetti sono posizionati, in via Giancarlo De Carlo, al Cravino, c'è solo un cartello che avvisa che l'area è sorvegliata, ma non c'è l'ombra di divieti o di indicazioni sulle regole da seguire. Invece, dopo qualche settimana, Dario De Bona, un pensionato che abita nel quartiere di San Lanfranco, si vede recapitare a casa un invito a presentarsi al comando di polizia locale: gli agenti devono notificargli una sanzione di 150 euro. Motivo? Avere abbandonato rifiuti – i due scatoloni piegati – "depositandoli ai piedi dei cassonetti" e avere quindi violato il regolamento comunale. «Ho scritto subito al sindaco Alessandro Cattaneo per contestare il verbale – denuncia il pensionato – e per chiedere l'annullamento della multa. Nel filmato, infatti, si vede che i due scatoloni, regolarmente svuotati nelle campane, non vengono messi ai piedi dei cassonetti ma, dopo essere stati piegati, vengono appoggiati tra i due bidoni. E questo solo perché non c'era alternativa, visto che la campana della carta era già piena. Non c'è stato alcun abbandono di rifiuti». L'occhio elettronico, posizionato sul lato opposto del piazzale proprio con l'obiettivo di limitare i casi di abbandoni abusivi di rifiuti fuori dai cassonetti, conferma il racconto del pensionato. Ma, per il Comune di Pavia, «le regole sono regole». Dall'ufficio contenzioso arriva la risposta alla lamentela del pensionato: «I rifiuti potevano essere conferiti altrove e comunque andavano conferiti dentro i contenitori e non fuori». In parole semplici, il pensionato, non riuscendo a infilare i due cartoni all'interno della campana, avrebbe dovuto rimetterli in auto e trovare un altro cassonetto, da qualche altra parte. Risultato: la sanzione viene confermata. Anzi, con l'aggiunta delle spese, arriva a 164 euro. «Praticamente quasi la metà della mia pensione – dice l'uomo –, visto che prendo poco più di 400 euro al mese. Ciò che è insopportabile sono le vessazioni che hanno come unico scopo il fare cassa». @mariafiore3 ©RIPRODUZIONE RISERVATA