Le parrocchie raccontate in un libro
VOGHERA Tre anni, nove archivisti, 143 parrocchie, l'intervento economico della Fondazione Cariplo e della Fondazione Comunitaria, l'organizzazione della cooperativa sociale "Gli Aironi" e il coinvolgimento della Diocesi di Tortona e della Provincia di Pavia: questo è ciò che c'è voluto per realizzare "Archivi nella provincia di Pavia - censimento degli archivi delle parrocchie pavesi in Diocesi di Tortona", un volumone di 430 pagine in cui sono stati catalogati con precisione certosina i documenti storici contenuti nelle parrocchie della nostra zona che è stato presentato ieri mattina al teatro S. Rocco di Voghera alla presenza del vescovo mons. Martino Canessa e del sindaco Carlo Barbieri. Un lavoro enorme per i rilevatori che armati di tanta pazienza e buona volontà nella maggior parte dei casi si sono trovati ad affrontare archivi solo parzialmente ordinati e del tutto privi di strumenti ausiliari e riscoprendo di volta in volta l'importanza delle testimonianze orali: «Parlando con i parroci o con i loro delegati e confrontando quanto veniva riferito con lo stato dei documenti- ha spiegato la coordinatrice Emilia Mangiarotti- i rilevatori hanno scoperto tante curiosità relative alla loro dispersione: per esempio il motivo per cui non abbiamo più tante carte della chiesa di San Giorgio Martire a Barbianello è che queste furono bruciate durante le operazioni di disinfestazione successive alla peste del 1630, mentre altre parrocchie sono state oggetto nel corso del tempo di incursioni (specialmente in epoca napoleonica) e di inondazioni o semplicemente sono state abbandonate a sè stesse». Dal censimento è emerso poi che all'antichità delle chiese (la più antica è la parrocchia di Portalbera, la cui fondazione risale al IX secolo) non corrisponde sempre l'antichità delle carte, che va dal XII al XX secolo: «Ad avere i documenti più pregevoli e più antichi- ha continuato la coordinatrice- è la collegiata di san Lorenzo (cioè il Duomo) di Voghera, che conserva più di 600 pergamene dal 1101 al 1525. Dalle ricerche, comunque, sono emersi tanti volumi di pregio: cinquecentine, messali, antifonari del XVIII secolo ma anche classici greci e latini in edizioni del '600». Per avere il libro è possibile informarsi presso la curia di Tortona. Serena Simula