Derthona, un campionato «di livello»
TORTONA Ancora una volta il Derthona e i suoi dirigenti non finiscono di sorprendere. Proprio quando si temeva l'ennesimo inizio estate con il tira e molla sul futuro della squadra, sembra che il presidente Tonetto abbia ritrovato l'entusiasmo e lo smalto dei giorni migliori, impostando da subito il futuro ma senza escludere l'ingresso di nuovi capitali. Pare sia stata la grande passione della città, che domenica scorsa attraverso la sua tifoseria ha allestito uno stadio da categorie professionistiche, con oltre mille persone al Coppi e un sostegno determinante, per un'emozione indelebile. Fatto sta che il direttore sportivo Lele Balsamo appare molto più rilassato che nei mesi passati e pare non si sia fatto sfuggire l'occasione di mettersi al lavoro con il presidente per pianificare una nuova stagione. Che vedrebbe in primis la conferma del presente gruppo e il ritorno dell'altro artefice dell'allestimento della squadra, ovvero l'allenatore Simone Banchieri, che dopo una positiva stagione aveva lasciato a causa delle incertezze societarie per passare alla Novese, salvo poi pentirsi della scelta dopo che Tonetto aveva iscritto il Derthona. Banchieri sembra quindi in pole position per rilevare la panchina di Roberto Scarnecchia, che in ogni caso ha dato un ottimo gioco alla squadra e ottenuto una non scontata salvezza. Secondo le voci, il presidente bianconero completerà la rosa ingaggiando qualche altro giovane di valore su indicazione dell'allenatore e qualche elemento di esperienza per l'attacco e la difesa. E puntualmente torna in auge il nome di Carmine Marrazzo. (s.broc.)