Non sarà il vero raid ma il fascino resta
PAVIA Il raid di motonautica "Pavia-Venezia" torna oggi e domani sul fiume Ticino. Non si tratta della classica gara sul fiume più lunga del mondo, che non si disputa soprattutto per problemi di costi, bensì di una esibizione di motoscafi d'epoca, intitolata "Classic Racer Show", il cui scopo non è solo mantenere vivo il ricordo del raid, ma anche di riportare sul Ticino le banche che hanno scritto la storia della motonautica. Le esibizioni sono in programma dalle 14.30 alle 18 e domani dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Durante le due giornate i motoscafi saranno esposti al pubblico nel parco barche dell'Associazione Motonautica Pavia che per questo evento sarà accessibile liberamente al pubblico. Le imbarcazioni partiranno, a gruppi di cinque, dal tratto di Ticino di fronte alla Amp per raggiungere il Ponte Coperto, dove inizierà il percorso di 800 metri a bastone fino all'Idroscalo. Una volta arrivati i partecipanti dovranno svoltare e tornare indietro e ripetere il tracciato per alcuni giri. Prenderanno parte alla manifestazione scafi stranieri ed italianI, veri e propri pezzi storici, come la barca con cui Giovanni Cima, che sarà presente, ha vinto il raid, un 7000 di cilindrata, oppure una delle imbarcazioni con cui il Conte Antonio Petrobelli colse alcune delle sue otto vittorie. Il figlio Pietro restaura ogni anno una barca del padre ed una sarà proprio quella che piloterà, un 8000 di cilindrata. Non mancheranno piloti pavesi, come Alberto Huober detentore del titolo di campione del mondo di specialità nel 1975 e detentore del record mondiale di velocità motoscafi "R3", stabilito nel 1984, mentre Paolo Romagnoli si cimenta con un mezzo più recente. Fra i più titolati al via anche Dino Zantelli, sette volte vincitore del Raid e detentore sia del record sulla distanza che di quello della Coppa Montelera.