Asmv, rinnovato il contratto con il Comune
VIGEVANO Rinnovato il contratto di servizio della Azienda speciale multiservizi Vigevano (Asmv) per la disciplina del trasferimento dei servizi e delle attività socio-assistenziali e socio sanitarie. Il consiglio comunale ha approvato, senza gli emendamenti proposti dalla minoranza, il documento che determina il rapporto tra Asmv, Comune e collettività. Tutti i servizi che nel 2013 sono stati trasferiti dal Comune alla partecipata resteranno in capo alla Multiservizi, confermando l'intenzione di vendere l'unico servizio in utile: la farmacia comunale 3. Nel documento sono elencati uno per uno i "costi sociali" dei singoli servizi in capo all'Asmv. La farmacia è l'unica a determinare un utile medio giornaliero di 479 euro, mentre tutti gli altri servizi generano i cosiddetti "costi sociali". Al giorno, la casa di riposo De Rodolfi ha un costo sociale di 23,7 euro, il Centro diurno integrato 19,6 euro, la comunità alloggio 10,9 mentre il servizio assistenza domiciliare 17,3 euro. E poi ancora 4,2 euro è il costo sociale dei pasti a domicilio, 0,26 quello del telesoccorso, 3 quello del trasporto agevolato e 8,6 quello del trasporto scolastico. Infine i voucher Adi con un costo sociale di 33,2 per utente (nel 2013 erano 281), il centro sociale anziani Evergreen con 238,5 euro al giorno, il servizio ricreativo Solleone con 4,1 euro ed il canile con 3,2 euro, sempre al giorno. Bocciate anche altre due proposte della minoranza: Carlo Pizzi (Civilità Vigevanese) aveva proposto di trasferire il servizio di onoranze funebri da Asm alla Multiservizi, mentre Carlo Alberto Motta ha chiesto di non vendere la farmacia e ha suggerito di inserire nel regolamento una calendarizzazione delle comunicazioni tra Asmv e Comune in materia di bilanci e gestione economica. (s.bov.)