Un furto in pieno giorno i ladri sono ragazzini

di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Ladri a 14 anni, o anche meno. Cinque ragazzini vogheresi hanno rubato 300 euro dalla cassa di un negozio del centro, ma sono stati quasi tutti acciuffati a tempo di record dalla polizia. Il giorno dopo le famiglie si sono presentate nel negozio con i figli, per chiedere scusa a nome dei ragazzini e restituire la somma. Il furto è stato compiuto ai danni del «Magazzino Moderno» di via Emilia, uno dei pochi negozi di modellismo e giocattoli di qualità rimasti in Oltrepo. Il «Moderno», con i suoi 103 anni di attività ininterrotta, è uno dei negozi storici di Voghera. «L'altro giorno sono entrati cinque ragazzini - racconta Armando Baldini - In quel momento mio figlio Fabio era fuori. Il più vecchio avrà avuto 16 anni, gli altri avevano un'età compresa fra i 12 e i 14 anni. Uno dei più giovani ha chiesto di vedere un elicottero che avevo in fondo al locale; gli altri sono rimasti nella parte anteriore del negozio, facendo finta di curiosare tra gli scaffali. Poi all'improvviso ho sentito il rumore della cassa che si apriva e sono andato subito a vedere cosa accadeva». Il commerciante, che ha gestito il negozio dal 1965 fino al giorno in cui ha ceduto l'attività al figlio, ha visto il ragazzo più grande che prendeva i soldi dalla cassa; poi il gruppetto è scappato. Baldini ha subito chiamato il 113, fornendo una descrizione dei ragazzini. Per fortuna la volante si trovava a poche centinaia di metri, e l'intervento è stato immediato. Gli agenti sono riusciti a bloccare quattro ragazzi su cinque; il più grande è scappato con i soldi. A quanto pare, comunque, i ragazzi più giovani hanno fatto il nome del complice più grande ed esperto: sembra che si tratti di un 16enne già noto alle forze dell'ordine per piccoli furti del genere. «Il giorno dopo i genitori sono venuti qui a chiedere scusa per il gesto dei loro ragazzi - racconta Fabio Baldini - Si sono offerti di risarcire il danno e ci hanno chiesto se potevamo ritirare la denuncia. Noi saremmo stati anche disposti ad accontentarli, ma la polizia ci ha spiegato che non era possibile. Quando si commette un reato in più di tre persone scatta l'aggravante dell'associazione e quindi le forze dell'ordine procedono d'ufficio». I genitori hanno comunque punito duramente i ragazzi; in almeno un caso solo la presenza della polizia ha potuto evitare che la punizione fosse eccessivamente dura. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA