Broni, furti e scippi ai banchi del mercato Scattano i controlli
di Donatella Zorzetto wBRONI Da subito più controlli al mercato da parte della polizia locale per garantire più sicurezza contro furti e borseggi. Ma anche un nuovo regolamento che ridisegni le bancarelle, ora troppo vicine; infine la richiesta al Comune di formare un elenco degli spuntisti, ora inesistente, e che la spunta, ossia la chiamata per verificare la presenza degli ambulanti a posti assegnati, venga fatta da un vigile urbano e non da un amministrativo. Sono i contenuti del primo accordo raggiunto fra giunta Paroni e Ascom sul tema del mercato settimanale cittadino. Un mercato che risente del problema della cattiva disposizione delle bancarelle, problema sollevato da Ascom, ma anche della scarsa sicurezza. Le bancarelle sono troppo vicine, secondo i commercianti. Attualmente i posti a disposizione per i banchi sono una novantina, dei quali mediamente il 25% occupato dagli spuntisti. «Il Comune ci ha sottoposto un progetto, e a breve daremo una risposta – sottolinea Paolo Covre, segretario di Ascom Stradella –. È stata individuata una diversa disposizione del mercato, che lo renda più fruibile all'utenza e più sicuro per l'entrata dei mezzi di soccorso. Ci consulteremo con il capogruppo degli ambulanti e vedremo se sono le soluzioni migliori oppure se sono migliorabili». Nel contempo l'amministrazione ha promesso più controlli da parte della polizia municipale tra le bancarelle, che attualmente sono sistemate in piazza Vittorio Veneto e si diramano in via Repubblica. Ma non è solo questo ad impegnare Comune da una parte e commercianti dall'altra. C'è pure la necessità di modificare il regolamento del mercato per adattarlo alla legge regionale sull'ambulantato. Quest'ultimo è il secondo incontro tra Comune Ascom sul mercato di Broni. Al termine del primo l'assessore al Commercio Antonio Riviezzi aveva sottolineato: «Stiamo lavorando insieme ad Ascom per approntare migliorie al mercato rionale del venerdì mattina, soprattutto riguardo alla disposizione dei banchi. In alcuni punti, infatti, la sistemazione attuale dei venditori non è sufficientemente ordinata, rendendone difficoltoso il raggiungimento da parte dei clienti. La nuova sistemazione dei banchi che stiamo progettando renderebbe il mercato più ordinato, fruibile e più sicuro in termini di via di fuga e di accesso da parte dei mezzi di pubblico servizio». ©RIPRODUZIONE RISERVATA