Mazza ci riprova conto Pini e Cordara

Inossidabile, Giancarlo Mazza (Insieme Per Cava) ci riprova a guidare il Comune. E punta su tre punti per cercare di conquistare, per l'ennesima volta, la poltrona più alta del municipio. «Al primo posto c'è il mantenimento e l'innalzamento, se possibile, dei servizi – dice –. Per fare questo dobbiamo sviluppare ancor di più il volontariato. Secondo: proseguire le opere pubbliche, dal nuovo asilo alla materna, passando dalla nuova piazza di Mezzana Corti. Infine il Pgt: subito una revisione per non consumare più suolo pubblico. Emergenza traffico? Problema non facile, bisogna trovare risposte subito. Un'ultima cosa: il Comune sarà in prima linea per aiutare i giovani a trovare un lavoro». Idee chiare anche per Michele Pini (Lista Pini) che mette in cima alla classifica il no all'autostrada Broni-Mortara. «Ma sullo stesso piano – spiega – ci metto naturalmente anche l'opposizione alla discarica di cemento amianto. Questo per salvaguardare il nostro territorio. Entrando poi in problemi più generali, ma non meno importanti, vorrei citare il "Progetto salute" indirizzati a giovani, famiglie ed anziani. Altro punto, il verde pubblico e l'arredo urbano, trascurati in questi anni. Vogliamo anche revisionare e ottimizzare i costi delle tariffe e della tassazione comunale». Gianpiero Cordara (Alternativa per Cava) elenca 10 punti per vincere: «Sicurazza, prima di tutto. La provincia di Pavia è agli ultimi posti in Italia. Poi controlli sull'acqua, miglioramento della raccolta differenziata, visto che noi siamo solo al 66 per cento, rafforzamento del trasporto urbano, collaborazione con le realtà agricole, interazione col cittadino, razionalizzazione della viabilità con l'introduzione dei semafori intelligenti, rinuncia ai compensi».