Sottopasso di via Nenni, per la riapertura si spera nell'abbassamento della falda

Sarà la natura a dover risolvere lo strano caso del sottopasso di via Nenni, allagato e chiuso al traffico dall'inizio di marzo. La relazione dei geologi ha garantito infatti all'Amministrazione provinciale che il livello della falda idrica responsabile dell'inondazione permanente scenderà sensibilmente nelle prossime settimane, con l'innalzarsi delle temperature e il diradarsi delle precipitazioni. Da qui la decisione di Piazza Italia di non sostituire il sistema di aspirazione dell'acqua con impianti più potenti (un'operazione da 40mila euro) che però diventerebbero praticamente inutili una volta tornata la situazione (anzi, la falda) alla normalità. Una scelta all'insegna del risparmio che però sta sollevando qualche perplessità in Comune e che di sicuro non farà piacere alle ditte artigianali di via Nenni, a cominciare dalla Musselli, che da quasi quattro mesi non possono utilizzare il sottopasso.