Con falsa identità incassò un assegno Condannato

Ricettazione, falso e sostituzione di persona. Con queste accuse è stato condannato a 2 anni e 4 mesi Michele Guadagno, 42 anni, di Napoli. La vicenda nella quale rimase coinvolto è abbastanza singolare. La ricettazione si riferisce al fatto che Guadagno entrò in possesso di un assegno da 6.300 euro che era stato rubato a Domenico Garofalo, un uomo di Benevento. Guadagno si procurò una patente di guida falsa e un falso codice fiscale e assunse l'identità di Garofalo. Con questi documenti, apparentemente emessi dalla Motorizzazione civile e dall'Agenzia delle entrate di Roma, Guadagno aprì un libretto postale in un'agenzia delle poste di Pavia, vi depositò l'assegno da 6.300 euro e, subito dopo, riscosse la cifra in contanti. L'uomo era accusato anche di truffa nei confronti delle Poste, ma il giudice ha deciso per il non doversi procedere per l'assenza di una querela.