Senza Titolo

POLITICA La modernità renziana va discussa nC'è chi parla di modernità renziana. Siamo sicuri che si tratti di modernità? Personalmente ho qualche dubbio. C'è modernità maggiore della democrazia? Chi la conosce ci spieghi. Io ho 92 anni e ho visto che tutti i guai per la gente sono dovuti a fatti contrari alla democrazia. Mi limito all'esempio più eclatante: la seconda guerra mondiale, che ha provocato 55 milioni di morti, decine di milioni di feriti, grandi distruzioni e tanta miseria. Non era meglio se tutte le ricchezze assorbite dalla guerra erano destinate a combattere la fame e le malattie? Matteo Renzi usa parole ad effetto: rottamazione, ecc. non meritano riflessione? Egli si presenta come innovatore, che decide. Ma la decisione di escludere la funzione del sindacato ci porta indietro di oltre un secolo, appunto quando non c'erano i sindacati e le forze democratiche. Questa è innovazione? Il presidente del Consiglio ha operato come ha operato per decapitare il Pd, diventarne segretario e sostituire Letta, affermando in pratica il principio che ha più volte teorizzato: io sono stato eletto segretario, quindi decido. Non è una brutta copia del centralismo democratico del Pci? Per chi non lo sapesse, s'intende come flusso e riflusso, dalle base al vertice e dal vertice alla base: ma spesso era solo centralismo. Non si comporta così l'ex sindaco di Firenze? Questa è innovazione o ritorno indietro di decenni? Per la cronaca il Pci ha abbandonato questo principio con Occhetto alla Bolognina. Occhetto ha innovato. Renzi torna indietro. Intendiamoci. Il presidente del Consiglio cerca di ridurre gli stipendi a chi prende troppo, affinchè contribuiscano a risanare la situazione. Ma chi lo può sostenere in questa azione? Chi è interessato alla giustizia sociale: questo interesse è espresso soprattutto dal sindacato, che organizza democraticamente milioni di lavoratori. Matteo Renzi non deve forse correggere la sua azione verso il sindacato? Ugo Barbero San Genesio SANITÀ L'ospedale di Voghera in mezzo al guado n La lettera del sig. Aldo Carena pubblicata l'11 maggio scorso contiene un giudizio severo sull'ospedale di Voghera forse influenzato da un'esperienza personale negativa. Non condivido il giudizio negativo generalizzato, tenuto conto che il nostro nosocomio eroga anche servizi assistenziali di eccellenza grazie all'encomiabile impegno e alla professionalità di molti operatori presenti, non posso però non condividere le perplessità del concittadino sulle molte criticità rilevabili che ben conosciamo e che da oltre due anni denunciamo all'opinione pubblica e, purtroppo inascoltati, agli organismi responsabili della gestione della sanità provinciale e quindi anche del nostro ospedale (direzione Azienda ospedaliera e Regione Lombardia). Non faremo affievolire il nostro impegno fino a quando non si potranno intravvedere risultati positivi che i nostri concittadini non possono attendere oltre: dall'attivazione della stroke unit per la cura degli ictus, all'organico del Pronto soccorso, alla guardia di anestesia, all'emodinamica per la cura dell'infarto miocardico acuto, alla gastroscopia d'urgenza per parlare dei casi più eclatanti ma anche all'esigenza della copertura dei primariati vacanti, cui è stato dato corso a quello di Neurologia. Certamente le ipotesi di sospetti episodi di corruzione della sanità lombarda che sfiorano anche la provincia di Pavia non possono che lasciare molta amarezza e perplessità nei cittadini che in momenti di forti difficoltà economiche si aspettano una gestione trasparente e corretta delle risorse per un sensibile miglioramento dell'assistenza sanitaria. Roberto Gallotti capogruppo Pd, Voghera VERSO IL VOTO / EUROPEE Ingombrante Germania che detta le regole nDa alcuni anni gli Italiani sono governati da maggioranze scelte da Napolitano. Il presidente della Repubblica, secondo l'ex ministro dell'economia americano, era al corrente di trame franco-tedesche per far cadere il governo Berlusconi. Se fosse vero, Napolitano dovrebbe dare le dimissioni. Ora l'Italia ha come presidente del Consiglio un giovane di belle speranze, attento a sfornare slogan seducenti ma privi di sostanza. Pur essendo un uomo di sinistra, le sue iniziative colpiscono perfino il mondo sindacale mettendo in dubbio l'opera di tutela nei confronti dei lavoratori. Anche dai ministeri si denota superficialità e presunzione che fa rimarcare la poca esperienza dei ministri riducendo proprio gli stessi a prigionieri di quei burocrati che (a parole..) vorrebbero ridimensionare. Non parliamo delle finte opposizioni che vanno da Sel a Forza Italia. Piaccia o meno, l'unica componente politica che folcloristicamente ed energicamente si fa carico di essere opposizione è il Movimento di Grillo, sempre molto critico nei confronti di questa Unione Europea. Siamo in piena campagna elettorale per le Europee ma di programmi sovranazionali non esiste traccia. I vari partiti parlano di prospettive nazionali e dimenticano (volentieri) che l'Europa, così com'è, è un vero fallimento politico che succhia solo denaro e mantiene un parlamento senza poteri e composto da caste. Se oggi l'Italia vive una situazione di precarietà, è dovuto anche al fatto che deve sottostare a imposizioni dettate dalla Germania e alle quali ci si dovrebbe opporre. Nando Mascherpa Moderati e riformisti, Pavia MUSICA E NON SOLO Al teatro Volta una grande serata n Un concerto all' insegna della buona musica per solidarietà:questa è stata la caratteristica dell'evento che ha avuto luogo martedi 13 maggio al teatro Volta di Pavia, organizzato dall'Associazione Autismo e intitolato "Concerto buono". La serata, condotta da Nick di Jazzcafé in veste di presentatore, si è aperta con un breve filmato realizzato al Tiglio di Sant'Alessio : momenti della vita quotidiana dei ragazzi che in quel centro lavorano, studiano, giocano, crescono. Poi si sono alternati sul palcoscenico tanti gruppi musicali: "Time Over Band" di Marco Scabini; Mr. Tamboo con i Play Boys e Miss Tania; Maurizio Gnola e Jimmy Ragazzon dei Mandolin Brothers in duetto e infine, giunto appositamente dalla Sardegna , il grande " one man band" Francesco Piu con la sua chitarra e la sua musica trascinante. E una jam session finale di grande effetto, con gli artisti tutti insieme sul palcoscenico. Ringraziamo tutti i musicisti che a titolo assolutamente gratuito e animati da uno spirito di grande solidarietà hanno dato vita a una splendida serata. Un ringraziamento speciale anche all'assessorato all'Istruzione del Comune di Pavia, a Jazzcafe, a Spaziomusica, al ristorante Trapani, a Angelo Bricchi e a tutte quelle persone che a vario titolo hanno contribuito allo spettacolo, i cui proventi andranno a sostenere progetti a favore dei giovani autistici che frequentanti il Centro sperimentale di Sant'Alessio. Cristina Cambieri Associazione Autismo, Pavia PAVIA Zona stazione salute a rischio n Nell'articolo di ieri è stata ben messa in risalto la difficile situazione che i residenti della zona stazione sono costretti a subire a causa del cantiere, e non si sa per quanto tempo ancora. Con l'approssimarsi della stagione estiva e nella considerazione che non tutti posseggono impianti di condizionamento sarà necessario, purtroppo, anche di notte tenere le finestre aperte, il che renderà sicuramente insostenibile la situazione dal punto di vista del rumore. Facciamo un pressante appello all'amministrazione comunale e alle Ferrovie perchè mettano in atto provvedimenti idonei ad attenuare il nostro disagio: evitare di utilizzare strumenti particolarmente rumorosi nelle ore notturne; se possibile sostituire le attuali recinzioni del cantiere con pannelli fonoassorbenti. Ci sarà un aggravio di spesa? Dispiace, ma la nostra salute e la possibilità di avere il giusto riposo notturno non hanno prezzo e riteniamo che come cittadini sia un nostro sacro santo diritto. Marco Zampetti Pavia