Esposto contro Zucca: «Regole violate dal municipio»

BELGIOIOSO Un esposto contro il sindaco Fabio Zucca. A firmarlo e inviarlo in Procura il candidato sindaco Piero Costa e il capogruppo d'opposizione Giulio Giuzzi che lo hanno anche mandato a prefetto, questore, comandante provinciale dei carabinieri e Ministero degli interni. Secondo i due sarebbe stata violata la legge che regola la campagna elettorale e vieta alle amministrazioni di «svolgere attività di comunicazione, escluse quelle indispensabili, trenta giorni prima dell'inizio della campagna». Insomma, il sindaco Zucca avrebbe premuto un po' troppo il piede sull'acceleratore per favorire la lista di cui è capolista. E avrebbe promosso iniziative a sostegno della sua candidata Francesca Rogato. «All'esposto sono stati allegati i volantini che pubblicizzavano eventi e manifestazioni, promossi dall'amministrazione, nonostante il divieto – spiega Costa –. E' evidente che si tratta di iniziative che nulla c'entrano con le attività istituzionali dell'ente, ma che hanno lo scopo di rafforzare la campagna elettorale della sua lista». Ma non è finita. Violazione, sempre secondo Costa e Giuzzi, anche delle norme che stabiliscono il divieto di campagna elettorale, sotto qualsiasi forma, dal giorno precedente a quello delle votazioni e quindi da sabato e fino alla chiusura delle operazioni di voto. E il 24 maggio l'amministrazione ha in programma la visita guidata al giardino di Villa Trespi. «Per questo – scrivono – chiediamo che venga impedito lo svolgimento degli eventi e, nel caso, di sanzionare i comportamenti scorretti». «Costa e Giuzzi non sanno distinguere l'attività amministrativa da quella elettorale – replica Zucca –. L'amministrazione, nel rispetto delle norme, sta portando avanti le proprie azioni. Il sindaco di Corteolona Dossena, che sostiene Costa, aveva organizzato una manifestazione culturale il sabato precedente al giorno del voto ». (st. pr.)