Torna l'acqua in via Manara. Il proprietario: «Ora li sfratto»
Riallacciata la fornitura di acqua per i residenti di via Manara Negrone 45. «Sono andata a versare un acconto usando il mio denaro – spiega la moglie del proprietario dell'immobile – perché non potevo lasciare persone anziane, che hanno sempre pagato le bollette, senza acqua. Asm mi ha concesso un piano di rientro in diverse rate. Questa però è l'ultima volta: ora farò partire gli sfratti per chi non ha pagato, l'acqua come l'affitto». Sul contatore intestato a Luigi Sala, defunto nonno del sindaco Andrea (i suoi genitori sono i padroni di casa), risulta un consumo pari a 9mila euro, realizzato dalle 16 famiglie residenti da gennaio 2013. «Noi non abbiamo ricevuto alcun sollecito – dicono gli inquilini – ora andremo da un avvocato perché non vogliamo trovarci in questa situazione e vogliamo vedere le bollette dei mesi scorsi. C'è chi ha pagato, per novembre e dicembre, vivendo da solo, 300 euro». «Asm deve rivalersi sulla proprietà, che a sua volta può inviare decreti ingiuntivi agli inquilini morosi – commenta l'avvocato Alberto Cavarsaschi –. Non si possono invece chiedere mensilità antecedenti alla data di stipula di un contratto d'affitto. Il pregresso spetta al padrone di casa che, nel caso, dovrà rivalersi sugli inquilini precedenti». Luigi Ferrari Bardile, presidente di Asm Vigevano e Lomellina, dice che «sono stati mandati alle famiglie morose solleciti che non hanno prodotto risultati, quindi non avevano più diritto al servizio».