Case popolari, tagliata l'elettricità a 30 famiglie

VIGEVANO Da 13 giorni non avevano l'elettricità sulle scale interne e nelle cantine, ieri non funzionavano nemmeno citofoni e antenne della televisione. È successo alle trenta famiglie che vivono in via Giordano, nelle case della Fondazione Roncalli. Per la seconda volta in sette mesi: era già capitato a novembre. Il problema sarebbe causato da alcuni inquilini che non fanno fronte alle bollette e di conseguenza anche la Fondazione non potrebbe pagare l'Enel. Ma dalla Fondazione Roncalli confermano che questa volta è tutto a posto con i conti e infatti ieri sera la corrente è stata riallacciata. Per tanti dei residenti vivere 13 giorni senza elettricità è stato un problema grave, dal momento che si tratta di pensionati, anche con invalidità e problemi di deambulazione. Non è stato chiarito chi fossero i "morosi": non è da escludersi che l'energia sia stata tolta per altri motivi che non dipendono dal mancato pagamento, anche perché non sarebbe arrivato nessun preavviso. I residenti sostengono di non aver avuto possibilità di contattare la Fondazione per risolvere il problema, ma lo stesso presidente Luigi Re ieri ha rassicurato quanti vivono in via Giordano. «Tutte le bollette – ha detto ieri il presidente della fondazione Roncalli nel primo pomeriggio – sono state pagate fino all'ultimo centesimo. Sono andato in banca personalmente e abbiamo pagato tutto, sia nel palazzo storico sia in via Giordano. Non vorrei che si trattasse di un disguido, verificheremo subito la situazione». Qualche ora dopo l'elettricità è stata riallacciata. (a.bal.)