"Novantanove passi" fra Ponente ligure e Lomellina
PAVIA E' nei luoghi del Ponente ligure e della Lomellina che Pierantonio Ghiglione, giornalista ligure, ha scelto di ambientare la sua opera prima, intitolata "Novantanove passi" (ABEditore, Collana Narrativa), presentata al Salone del Libro di Torino e ora in tutte le librerie. «E' un noir psicologico, con un intreccio di personaggi che penso possa attirare ed appassionare anche il lettore più svogliato, denso com'è di ingredienti attuali e luoghi reali a far da sfondo – dice l'autore, giornalista esperto di politica, con un passato al Parlamento Europeo e a Montecitorio - Ho impiegato quasi due anni per scrivere questa storia, e per farlo mi sono documentato mettendomi a confronto con i ruoli che poi ho sviluppato nei vari personaggi». Il meccanismo narrativo parte dal ritrovamento del cadavere di una donna in una vecchia casa di campagna che non porta alcun segno di violenza apparente. Un'amica è andata a cercarla a casa e l'ha trovata con un foulard al collo. Il pubblico ministero sospetta di un giornalista che ha avuto una relazione tormentata con la vittima e da questo indizio si sviluppano due indagini parallele, alla ricerca di particolari che possano far luce su una storia dai risvolti psicologici torbidi. Le due strade convergono per arrivare all'inaspettata soluzione del caso.