Parona, parco tematico sui Celti

PARONA Un parco tematico dedicato ai Celti e un parco avventura, da realizzare a Parona, nella zona del bosco Acqualunga. La proposta è dell'associazione Levi «che si chiama così in ricordo della antica popolazione che visse qui nel 200 avanti Cristo», dice il presidente Alfredo Daolio, mentre mostra il progetto che richiede un'area di circa 60mila metri quadrati e dovrebbe costare poco meno di 2 milioni di euro. Ma da dove arrivano i fondi per realizzarlo? «Ci sono finanziatori privati, aziende di Vigevano e di Parona e chiederemo anche finanziamenti stanziati per la cultura e legati a Expo» aggiune Daolio. Il progetto era stato calibrato, in realtà, per Vigevano - spiega Daolio – in particolare per la zona della ex-Polveriera (alla Brughiera): «Ne avevamo già parlato con il sindaco Andrea Sala – dice Daolio – e lui era favorevole all'idea, ma il Parco del Ticino ha detto di no per alcuni vincoli esistenti. Allora c'era un altro terreno comunale che ci ha proposto il sindaco, dietro la Cassinetta, in corso Novara, ma è arrivato un altro no dal Parco del Ticino, che non ci avrebbe consentito di realizzare i parcheggi. Sala, quindi, ci aveva proposto un'area di circa 70mila metri quadrati dietro alla ex-Berflex (alla frazione Morsella, tra Vigevano e Parona), ma è un terreno che va bonificato, con costi molto elevati». Quindi, Daolio e l'associazione di cui è presidente di sono rivolti al Comune di Parona: «Al sindaco è piaciuto questo progetto e ritiene che sia possibile realizzarlo su quell'area». Quanto ci vorrà per costruire i due parchi nel momento in cui l'iter dovesse partire? «Circa un anno, un anno e mezzo – spiega Daolio – bisogna riprodurre fedelmente le antiche capanne e il parco è articolato: è prevista un'arena all'aperto che può essere utilizzata per spettacoli e iniziative varie, sarà realizzato un ristorante, un bed and breakfast su palafitta. Servirà anche un parcheggio da circa 400 posti auto». @denis_artioli ©RIPRODUZIONE RISERVATA