Siziano, strade e sicurezza «Subiamo troppi furti»
di Giovanni Scarpa wSIZIANO Più controlli sulle strade, meno buche nell'asfalto, qualche intervento per la sicurezza. Tutto, però, inquadrato in una cornice di pacatezza, con la consapevolezza che tutto sommato è un paese dove si vive bene. Una richiesta specifica, però, Franco Franzi ce l'ha da fare al prossimo sindaco. Anzi due. «Mi piacerebbe che alla sera chiudessero il giardini di via Dante – spiega –. Da una certa ora in poi diventa una Babilonia. Troppo rumore, troppa brutta gente. Sarebbe meglio tenerlo aperto solo di giorno il parchetto». Poi, problema comune a tutto il Pavese, le buche sulle strade. «In alcune zone sono davvero grosse – prosegue –. So che molti tratti non sono del Comune e la manutenzione non spetta all'amministrazione, però qualcosa si dovrebbe fare». Poi riflette e allarga le braccia: «Proprio d'altro non mi viene in mente. Tutto sommato a Siziano si sta bene. Abbiamo avuto la fortuna di avere sempre dei buoni amministratori, quindi gravi carenze non ce ne sono». E' d'accordo anche Lorenzo Beretta, che però sottolinea come la microcriminalità stia diventando un tema caldo anche questo paese dove ancora si vive senza grossi problemi. «Un po' più di sicurezza sarebbe necessaria – sottolinea –. Anche l'altra notte hanno sfondato la vetrina di un bar per portare via tutto. E non è la prima volta che succede. Spesso si sente che i ladri sono andati anche nelle case. Insomma, qualche anno fa la situazione era sicuramente più tranquilla. Vedo però che anche da altre parti non stanno meglio. Anzi. Mi rendo conto, del resto, che in tema di sicurezza e controllo del territorio i Comuni non possono fare più di tanto. Dovrebbero fare leggi più severe contro la criminalità, ma qui entriamo in un altro campo». Cambia completamente argomento, invece Daniele Franzi. «A Siziano è davvero carente la segnaletica stradale secondo me – afferma senza alcun dubbio –. Di conseguenza, anche la viabilità è pericolosa. Ad esempio, chi arriva da Milano, all'ingresso del paese, non dà mai la precedenza. Oggi il traffico è aumentato anche in paese come il nostro. Una volta potevi andare in giro in bici o in motorino senza problemi. Adesso bisogna fare molta attenzione. Tanto per rimanere in tema, ci vorrebbe anche più manutenzione delle strade. Qualche tempo fa, proprio andando in bicicletta, sono caduto dopo aver preso una buca. Spero che la prossima amministrazione stia più attenta a questo aspetto». Promuove invece a pieni voti il paese in cui vive Luigi Cervi. «Io lo devo ammettere, a Siziano ci sto proprio bene. Certo, tutto è migliorabile, anche qui, ma grosse problematiche proprio non ne vedo. Sì, la viabilità e le strade, se proprio vogliamo andare a cercare il pelo nell'uovo, non sono il massimo. Ma non c'è nulla da ribaltare completamente. Il precedente sindaco ha lavorato bene».