Fraschini: «Niente accordi se ci sarà il ballottaggio»

PAVIA A pochi giorni dalla chiusura della campagna elettorale uno dei temi caldi è quello delle ipotesi di apparentamenti e accordi tra liste in caso di ballottaggio. Niccolò Fraschini (candidato sindaco di Idea Pavia) spazza il campo dai dubbi: «Molti cittadini ci hanno rivolto questa domanda: noi non siamo in vendita, Idea Pavia non farà alcun apparentamento formale in un eventuale secondo turno». L'obiettivo, almeno dichiarato, è lo stesso per tutti: «Ce la giochiamo fino in fondo per arrivare noi al ballottaggio; se così non fosse, non faremo comunque apparentamenti formali con nessuno perché centro sinistra e centro destra sono un unico sistema di potere che ha mal governato Pavia per 20 anni». Che indicazione riceveranno gli elettori di Idea Pavia? «Libertà di scelta. A chi teme un ritorno sui nostri passi rispondo che non siamo usciti dalla porta per rientrare dalla finestra». Una prima indicazione si può comunque ricavare dalle parole di Fraschini: «Siamo assolutamente in opposizione a Cattaneo. Non merita la rielezione. Dopo il primo turno potremo fare ragionamenti basati sui dati del voto». Si può scommettere che la questione apparentamenti sarà uno dei temi caldi dei giorni intorno al voto del 25 maggio. (r.cat.)