Pubblicità elettorale la sfida corre sull'autobus

di Linda Lucini wPAVIA La sfida elettorale corre sui bus. E corre talmente a suon di spot che ci sono autobus con più di un candidato, come accade a una vettura della linea 7 che ieri aveva il volto di Alessandro Cattaneo sul fondo e quello di Massimo Depaoli sul lato. «E' stata una scelta dell'agenzia pubblicitaria – spiega Depaoli – Noi abbiamo acquistato degli spazi, è poi l'agenzia che vende la pubblicità che decide di distribuirli come crede. Ne ho visto anch'io alcuni con la foto del sindaco dietro e il manifesto per la mia candidatura su un lato. Ad ogni modo non lo vedo come un problema». Idem per Cattaneo che scherza: «Tanto il mio è più bello» e si dice felice perchè «il privato così finanzia il pubblico». Il manifesto elettorale adesivo applicato sul mezzo pubblico in movimento è stato scelto oltre che da Cattaneo e Depaoli, anche da Cristina Niutta: «Non sono molti i bus che girano con il mio nome – dice la candidata di Scelta Civica, Fare per fermare il declino e Partito Liberale – Il manifesto è sul retro del mezzo pubblico, ma non ce n'è molti in giro. Talmente pochi che io il primo bus che promuove la mia candidatura l'ho visto ieri ma, va detto, non abbiamo fatto un grande investimento pubblicitario sui bus. La nostra spesa è stata di 750 euro per un solo maxiretro del bus esposto per 23 giorni». Ne ha sborsati molti di più Alessandro Cattaneo, sostenuto da Forza Italia, Nuovo Centrodestra, Lega Nord e Fratelli d'Italia e dalle liste civiche Pavia con Cattaneo e Pavia città sicura, che ha pubblicamente dichiarato una spesa per i manifesti sui bus di 7mila euro. Ne ha spesi per ora 1354 euro (iva compresa) Massimo Depaoli che sul suo sito pubblica in tempo reale tutti i costi e le fatture della campagna elettorale: «La cifra però aumenterà visto che ci hanno offerto altri spazi a prezzi favorevoli e intendiamo acquistarli», dice il candidato di Pd, Italia dei valori e dalla lista civica Cittadini per Depaoli sindaco. L'agenzia che vende la pubblicità sui bus pavesi non rilascia dichiarazioni, ma per quanto si vede in giro Pavia ha i bus meno tappezzati di Lodi in termini di manifesti elettorali.