Le foto degli studenti diventano una mostra «È il nostro sguardo»

Quest'anno, insieme ad alcuni alunni del liceo scientifico Sacra Famiglia di Voghera ho partecipato a un corso di fotografia organizzato a scuola dalla prof. Marta Miola e tenuto da Simone Ludovico, fotografo professionista. Il progetto consisteva in 8 incontri di circa un'ora e mezza incentrati sullo studio della composizione fotografica e sulla «poetica dello sguardo» e prevedeva due uscite nel paesaggio urbano intorno all'edificio della scuola. Tutto iniziava l'8 novembre 2013. I primi incontri erano più "scolastici", si parlava della nascita della fotografia, della luce, del colore, dell'intuizione che a un buon fotografo non deve mai mancare. Gli ultimi invece, erano più pratici: muniti delle macchine fotografiche o di telefoni cellulari girovagavano tra banchi, scivoli, altalene, lavagne per cercare qualche attimo che doveva rimanere impresso nella pellicola per sempre. Il tema delle foto, infatti, era la scuola. La nostra scuola. L'idea mi faceva un po' paura... Cosa potevo fotografare in un posto così quotidiano e così famigliare?! Questa scuola è un po' la mia seconda famiglia, la frequento da 16 anni e inizialmente trovavo difficile cercare qualcosa che poteva soddisfare il mandato del maestro. Alla fine ce l'ho fatta, andando a riscoprire quei luoghi (come le elementari o la materna) all'interno dell'edificio scolastico. E' stato come fare un viaggio a ritroso. Gli elementi guida del percorso sono state le emozioni che la scuola mi ha trasmesso. Io, amando i bambini, mi sono soffermata su ritratti e momenti di svago dopo la scuola, altri miei compagni hanno privilegiato la struttura dell'edificio o particolari più nascosti. Raccolte le nostre foto, ne abbiamo selezionate alcune per il grande evento finale: la mostra! È stata organizzata e inaugurata nella nostra scuola il 6 maggio. Una mostra che parlava di noi, di ciò che ci ha più colpito ed emozionato. L'inaugurazione è stata toccante e partecipata. Ognuno ha espresso quello che le nostre foto lasciavano intravedere, e ognuno poteva viaggiare tra le nostre fotografie andando oltre a un semplice sorriso di un bambino o a un semplice muro vissuto dal tempo. È stata un'esperienza densa di emozioni che ha arricchito ciascuno di noi. Ringrazio chi ha reso possibile tutto questo e spero che questo progetto non finisca qui ma prosegua in un tempo futuro. Laura Battaglia quinta liceo scientifico Sacra Famiglia di Voghera