Motosega gli squarcia la gamba, è grave

VALLE Definite le scadenze per il pagamento della Tari, la componente dei rifiuti contenuta nell'Imposta unica comunale (Iuc). Il consiglio comunale ha stabilito che, per il 2014, il versamento dovrà essere effettuato in tre rate. La prima dovrà essere pari al 40% di quanto dovuto dal contribuente per il 2013 a titolo di Tares e avrà scadenza il 16 giugno. La seconda sarà pari a un altro 40%, con scadenza il 16 settembre. La terza rata, valida come saldo, sarà calcolata sulla base dell'importo annuo dovuto a titolo di Tari per il 2014. «Il pagamento delle tre rate – commenta il sindaco Pier Roberto Carabelli – sarà effettuato al Comune». Il consiglio comunale ha approvato anche il regolamento Iuc, che comprende le componenti dell'Imu, del Tributo servizi indivisibili (Tasi) e del Tributo servizio rifiuti (Tari). «E' stato anche disposto – dice il sindaco – l'azzeramento della Tasi per il 2014». (u.d.a.) di Denis Artioli wGAMBOLÒ La sega circolare forse è caduta dal piano d'appoggio, spostata dalle vibrazioni del motore, e lo ha colpito alla gamba destra, attraversando per circa tre quarti l'arto, sotto il ginocchio, e provocandogli una profonda ferita trasversale. Grave infortunio sul lavoro, ieri, verso le 9, all'azienda agricola Cascina Casalina della frazione Belcreda di Gambolò. Vittima dell'incidente, il titolare, Giuseppe Oglio, 45 anni, imprenditore molto conosciuto in Lomellina. Oglio stava tagliando la legna in un capannone quando è avvenuto l'infortunio: facendo leva sulla gamba sinistra, è riuscito comunque a raggiungere l'abitazione, dove c'era la madre. Ha fatto appena in tempo a chiedere aiuto prima di perdere i sensi a causa della forte emorragia. I familiari hanno chiamato immediatamente il 118 di Pavia arrivato alla frazione Belcreda con l'automedica e un'ambulanza della Croce Garlaschese. Le condizioni dell'imprenditore sono apparse subito molto gravi: all'arrivo degli operatori del 118, Oglio era in arresto cardiaco. E' stato medicato, rianimato e trasportato d'urgenza all'ospedale di Vigevano dove è stato sottoposto subito a un intervento chirurgico necessario per tamponare l'emorragia. Al termine dell'operazione, verso le 13, è stato trasferito al policlinico San Matteo di Pavia, nel reparto di Rianimazione II, in prognosi riservata. Accanto a lui, in ogni istante, la sorella Piera Luisa, titolare della farmacia di corso Vittorio Emanuele a Gambolò (di fianco al municipio) e i familiari. Nel pomeriggio, è stato sottoposto a un lungo e delicatissimo intervento di chirurgia vascolare, finalizzato a ricucire i vasi recisi dalla lama e a ricomporre l'arto inferiore. Alla Cascina Casalina, dopo l'infortunio, sono arrivati i carabinieri di Gambolò e l'unità operativa dell'Asl che interviene, come è prassi, in occasione di tutti gli infortuni sui luoghi di lavoro. Sono in corso accertamenti per chiarire la dinamica e le cause dell'incidente. Giuseppe Oglio è un imprenditore agricolo molto stimato in Lomellina. Ambientalista convinto, da almeno vent'anni si dedica con passione all'agricoltura biologica, utilizzando metodi naturali di coltivazione. È promotore della diffusione dell'agricoltura ecosostenibile, anche attraverso corsi di formazione molto seguiti. L'infortunio di ieri ha suscitato grande apprensione a Gambolò tra gli amici e i conoscenti di Giuseppe Oglio. «Esprimo la mia vicinanza e di tutta la comunità gambolese alla famiglia Oglio – dice il sindaco, Claudio Galimberti – e sono molto dispiaciuto per il grave incidente accaduto questa mattina (ieri per chi legge, ndr). Spero davvero che tutto si possa risolvere nel migliore dei modi per Giuseppe Oglio e per tutti i suoi congiunti». ©RIPRODUZIONE RISERVATA