Voghera Film Festival, la gara e i suoi protagonisti

VOGHERA Da "Meglio se stai zitta" di Elena Bourika con Angela Finocchiaro e Claudia Pandolfi a "La Gallina" di Manel Raga, film che è stato selezionato al festival di Venezia. La seconda edizione del Voghera Film festival, realizzato dal 6 giugno dall'associazione Iria Cultura in collaborazione con l'assessorato alla cultura del Comune, si terrà presso la fondazione Adolescere di via Repubblica. Questa edizione si presenta ricca di cortometraggi che hanno già ricevuto riconoscimenti ma non manca una novità: al posto dei lungometraggi è stato scelto di proporre la sezione "documentari" che vedrà la proiezione del lavoro del ventinovenne vogherese Marco Rosson dal titolo "Inside the wine", un viaggio nelle cantine dell'Oltrepo come Montelio, Adorno e il centro vitivinicola di Riccagioia. «La vite è al centro del mio documentario – commenta Rosson che è anche direttore artistico del festival – Ho voluto realizzare un racconto sulla cultura del vino in Oltrepo». Il Voghera Film festival, nato per essere un piccolo appuntamento dedicato agli appassionati di cinema, sta guadagnando attenzione. Gli organizzatori hanno dovuto valutare circa 400 lavori giunte da Spagna, India, Finlandia, Stati Uniti, Corea dai quali hanno estrapolato nove cortometraggi e sette documentari. Fuori concorso, invece, sia "Inside the wine" che "Chi ga vinto" di Enrico Lando (2008), protagonista Marco Paolini e dedicato al mondo del rugby. Si partirà il 6 giugno con la proiezione del documentario firmato da Rosson (che verrà coprodotto da Iria Cultura), mentre a seguire saranno proposte le opere in concorso. Sabato 7 proiezione alle 20,30 di "Chi ga vinto" prima degli ultimi lavori, mentre domenica alle 20.30 ci sarà l'assegnazione dei premi per miglior cortometraggio, miglior documentario e premio miglior regia Sandro Bolchi (regista vogherese al 60° anniversario della sua morte). Marco Quaglini