Dorno, giocano e scommettono con la carta clonata
DORNO Una gang delle truffe on line ha colpito dalla provincia di Napoli a Dorno. La truffa però è stata smascherata dai Carabinieri di Gropello Cairoli dopo la segnalazione ricevuta da parte di una 39enne impiegata di Dorno. Il tutto, secondo le indagini informatiche dei carabinieri di Gropello Cairoli, è partito da una e-mail ricevuta dalla 39enne di Dorno lo scorso 30 aprile. La dornese infatti ha ricevuto nella propria casella di posta elettronica una lettera con un indirizzo che faceva pensare che la comunicazione arrivasse dalla banca di cui la donna è correntista. Una mail in cui alla 39enne di Dorno venivano chiesti dati sensibili del conto corrente, gestibile tramite internet, tra cui anche codici d'accesso e numeri di serie della carta di credito. Dati sufficienti per far sì che dal conto della donna fossero succhiati mille euro . Soldi passati, a due conti per il gioco on line attivati sul sito della nota agenzia di giochi e scommesse Snai. Da questi due conti i soldi poi sono transitati una seconda volta ad altri due conti gioco analoghi intestati a due complici. Una volta ottenuti i soldi poi la gang ha trovato anche il modo di ripulirli. Due dei componenti, tramite i conti gioco, hanno fatto una partita di poker su internet uno contro l'altro. Uno ha vinto tutto, l'altro ha perso tutto. In realtà, secondo le indagini dei carabinieri, erano d'accordo. Per questo sono scattate cinque denunce in provincia di Napoli. I coinvolti sono A.C. 49enne residente ad Ottaviano (Napoli), incensurata, F.F. 40 anni residente a San Giorgio a Cremano (Napoli), incensurato: sarebbero i due ideatori della truffa. Coinvolti nel giro anche A.H. cingalese di 45 anni residente a Palma Campana (Napoli), pregiudicato e V.P. 23 anni residente a Napoli, pregiudicato: sarebbero i titolari dei due conti gioco su cui sono transitati i soldi per la falsa partita a poker. Infine coinvolto anche F.M. 48 anni, residente a San Gennaro Vesuviano (Napoli), incensurato.