«Con turismo, strade e feste popolari rilanciamo il paese»
VARZI Il voto del 25 maggio è l'argomento all'ordine del giorno. «Chiedo di proseguire la "lotta" per il mantenimento del servizio ospedaliero di Varzi – dice Elisabetta Antoniazzi dell'agriturismo Ra Canva di Bognassi – Chiederei anche il potenziamento di attività culturali in un paese sicuramente ricco di storia come Varzi, in modo da incrementare il turismo, già presente senza dubbio e, decisamente importante anche per noi ristoratori». «La futura amministrazione dovrebbe cercare di incentivare l'apertura di nuove attività produttive – dice Carmen Battaglia dell'edicola Morelli – Inoltre, dovrebbe impegnarsi insieme agli altri comuni per richiedere una migliore viabilità provinciale». «Una delle cose che vorrei chiedere al nuovo sindaco è l'apertura di un centro diurno che accolga a Varzi i ragazzi che soffrono di malattie depressive – dichiara Amelia Fiori – Naturalmente servirebbero più posti di lavoro per evitare la fuga dei giovani verso le città». «Va incentivato il turismo con un incremento delle feste locali che dovrebbero essere coordinate con gli altri paesi – afferma Elisa Zolli della tabaccheria New Video – Bisognerebbe poi cercare di coinvolgere maggiormente (anche nelle gestioni) i residenti e gli attori presenti sul nostro territorio». «Il settore turistico funziona – sostiene Carla Botti della farmacia comunale - Andrebbe invece potenziato l'ospedale di Varzi». «Devono essere pubblicizzati di più eventi e valorizzati al meglio i nostri prodotti tipici – dice Anna Maria Belli della salumeria Belli – Naturalmente auspichiamo tutti un miglioramento dell'ex statale del Penice». «Manca una pulizia più razionale magari con l'utilizzo di cassonetti studiati in modo diverso – dichiara il giornalista Remo Tagliani – Andrebbe abbellito il centro storico e dovrebbe essere migliorata la viabilità della provinciale». «A Varzi servono più residenti e più turisti. Lo so che è difficile – dice Gianni Degli Alberti dell'omonima edicola. – Lo spopolamento ci sta mettendo in ginocchio sotto ogni profilo». «Vorrei più attività sportive per i nostri giovani – dichiara il panettiere Enrico Accoliti – e una migliore incentivazione del turismo che per noi rappresenta da sempre un indotto importante». «Una maggiore attenzione al turismo e la presenza di un'attività industriale – afferma il tabaccaio Massimo Bergo – Devono essere incentivati i giovani ad investire sul territorio». «Occorrono più parcheggi gratis – dice Francesca Lona della macelleria – e una migliore viabilità provinciale». «Vorrei assistere ad un potenziamento dell'ospedale che rappresenta un punto di forza – dichiara il tabaccaio Ivano Nobile – Vorrei che sorgessero sul territorio strutture ricettive di più alta qualità». «Per i giovani (in particolare per le ragazze) auspicherei una maggiore crescita delle attività ludiche e sportive – conclude l'edicolante Roberta Monfasani – Infine servirebbe una migliore capacità nel valorizzare tutto ciò che contraddistingue il nostro territorio». (m.t.)