Varzi, battuti ma non sconfitti: «Coi tifosi la stagione più bella»

VARZI Amarezza comprensibile per il risultato sportivo, ma grande soddisfazione per aver riportato (in massa) i varzesi sulle tribune del Chiappano. In una settimana la squadra granata ha perso la finale di Coppa Lombardia con il Casazza e i play off di Prima categoria con il Bastida, ma il risultato di 500 varzesi alle porte di Milano per vedere la finale di Coppa dimostra quanto sia stata positivo il lavoro di società e squadra. Il patron Lorenzo Fossati ripercorre la stagione granata. Cosa rimane di una stagione in cui siete stati ad un passo da vincere la coppa e passare in Promozione a non fare neanche i play off? «Una media di 300 persone a seguirci, una tifoseria che si è sempre spostata in massa tornando vicino alla squadra. E' la vittoria che volevamo: oltre a fare bene ho sempre detto di voler far tornare a Varzi una piazza invidiata». Cosa non ha funzionato in finale di Coppa con il Casazza? «Siamo arrivati tirati con qualche infortunato e alla fine giocavano in po' gli stessi. Siamo passati a sbagliare il rigore a due minuti dalla fine in Coppa a non trovare la concentrazione con il Bastida. Il Casazza era più forte con un organico di categoria superiore, ma la grinta del gruppo aveva sopperito alle differenze. Siamo arrivati a giocare 39 partite con la squadra che dell'anno scorso aveva fatto i play out con alcuni innesti». Mister Landini è confermato in panchina? «La scorsa estate abbiamo parlato di un progetto di raggiungere la Promozione in tre anni. Landini è confermato, una persona preparata che ha fatto crescere i ragazzi». Quale è stato il momento più bello della stagione? «La finale. C'è stato un risultato negativo, ma ero davanti al cancello della biglietteria per ringraziare chi veniva a vederci. Quando ho visto 500 persone a sostenerci è stata l'emozione più grande. C'erano tre generazioni di persone, anche chi ha fondato il Varzi». Ci saranno cambiamenti a livello societario? «Abbiamo parlato con alcuni dirigenti del Nord Voghera, ma non è il momento di affrontare il discorso perché devono fare i play off». L'obiettivo dell'anno prossimo? «Vincere campionato o coppa. A due giornate dalla fine eravamo secondi e siamo finiti sesti: deve servirci da insegnamento». Per vincere servirà anche un sforzo economico maggiore. «Puntiamo su ragazzi che vogliono venire a Varzi perché attratti dal pubblico e dalla società». (m. q.)