I ritmi latini dei pavesi Alloisio-Stefanuto

PAVIA I concerti all'ora dell'aperitivo al Bar Trapani (via Montemaino 62), questa volta abbandona la roots music e la canzone d'autore per un'incursione nella world music e nelle sonorità latine. A portarla in scena, domani alle 19, saranno i Suonovivo – i musicisti pavesi Massimiliano Alloisio alla chitarra e Loris Stefanuto alle percussioni – che presenterranno il loro terzo album, dopo "Come il vento" e "Mosaico". «La nostra caratteristica è quella avere alle spalle un percorso lungo 10 anni, due dischi e questo terzo lavoro che abbiamo intitolato come il nostro duo – dice Massimiliano Alloisio – Il repertorio, originariamente concepito per chitarra sola, è stato rivisitato grazie all'apporto delle percussioni di Loris Stefanuto, che ha aggiunto i colori delle musiche e degli strumenti di origine spagnola e sudamericana (cajon, pandero, steel drum), da Brasile, Venezuela e Caraibi». Accanto a rivisitazioni di pagine note come la versione di "O que serà" di Chico Buarque de Hollanda (nota in Italia nella traduzione di Ivano Fossati), il vero nucleo del progetto dei Suonovivo consiste nella composizione di brani originali, come conferma il nuovo album, che vede la firma dei due musicisti in nove degli undici brani. «La scaletta cambia ogni volta, grazie agli attimi improvvisativi che ormai per tradizione ci concediamo – aggiunge Alloisio – Questo fa sì che, filologicamente, ogni nostro concerto sia diverso dall'altro». Il risultato è uno stile difficile da etichettare, in cui la chitarra che si reimpossessa del suo ruolo di strumento popolare e colto al tempo stesso e le percussioni, che sono la matrice ritmica della musica stessa, trovano nel duo la fusione e l'ambito naturale per valorizzarsi reciprocamente. Ingresso libero, per info e prenotazioni: 0382.475106. (m. piz.)