«Fumo droga per dimagrire» denunciato per spaccio
VIGEVANO In casa aveva allestito una mini serra, dotata di impianto di areazione e di illuminazione artificiale, per coltivare piante di marijuana: i carabinieri gliene hanno sequestrate tredici. L.N., 32 anni, vigevanese, disoccupato e incensurato è stato denunciato dai militari con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio e coltivazione di marijuana. Il 32enne è finito nei guai durante un servizio di controllo finalizzato al contrasto dello spaccio di stupefacenti, attuato a Mortara giovedì sera dai carabinieri di Vigevano, al comando del capitano Rocco Papaleo. L.N. è stato prima trovato in possesso di 10 grammi di hashish confezionati in un involucro di carta stagnola. Quindi, è stata disposta una perquisizione domiciliare, nell'abitazione di Vigevano in cui vive il 32enne. In casa i militari hanno trovato altri 2 grammi di hashish e 4 grammi di marijuana, suddivisi in involucri di carta stagnola, secondo le accuse ai fini dello spaccio, e un bilancino di precisione elettronico. Proseguendo il controllo, i carabinieri hanno scoperto anche la serra e le tredici piantine di marijuana nell'armadio. Il 32enne vigevanese si è giustificato con i militari dicendo che era convinto di poter coltivare le piante a fini terapeutici e sostenendo che il medico di famiglia gli aveva prescritto, qualche tempo prima, di seguire una dieta per perdere peso: e, di sua iniziativa, fumando marijuana, si era accorto di essere dimagrito di diversi chili. Quindi, ha spiegato ai militari che, invece di seguire la dieta alimentare, aveva deciso di produrre ed utilizzare per sé e in particolare per la propria dieta, le piantine di marijuana. I carabinieri stanno proseguendo comunque tutti gli accertamenti finalizzati a individuare l'eventuale giro di spaccio e per comprendere i reali motivi della coltivazione della piantine di marijuana, di cui L. N. dovrà comunque rispondere, essendo prevista come fattispecie di reato. (d.a.)