Ritrovati in campagna cavi di rame rubati
OTTOBIANO Ancora un tentativo di rubare i cavi di rame dalle linee dell'Enel e un'azienda agricola rimasta senza corrente elettrica. I carabinieri di Mortara, ieri mattina, durante un servizio di perlustrazione, hanno trovato in un campo incolto, nascosti tra la vegetazione, 1.800 metri di rame, già avvolti in matasse, per un peso complessivo di seicento chili. Il successivo sopralluogo ha permesso ai carabinieri di appurare che i cavi erano stati prelevati durante la notte da alcuni tralicci dell'energia elettrica della zona, causando l'interruzione della corrente a un'azienda agricola della zona. Le operazioni di ripristino della linea elettrica sono già state avviate in mattinata dai tecnici dell'Enel, cui sono stati restituiti anche i cavi. I furti di rame vengono messi a segno con una frequenza notevole e i carabinieri sono impegnati in tutta la Lomellina nel contrasto di questo tipo di reato, che causa danni ingenti alla collettività. Pochi giorni fa il furto di un grosso quantitativo di rame ha causato il black out delle nuove vasche del depuratore di Vigevano. Un mese fa, invece, erano stati rubati i cavi dell'Enel nella zona di Cassolnovo e quattro aziende erano rimaste senza energia elettrica. I militari avevano arrestato gli autori del furto, tre dei quali, però, patteggiata la pena, sono stati rimessi in libertà. (d.a.)