In D più Voghera e meno Oltrepo

VOGHERA Mercoledì è stato siglato il «patto di via Facchinetti». Nella sede dell'OltrepoVoghera era riunito il gotha della società, dirigenti e sponsor, dal quale sono emerse le linee guida per la serie D. Sul piatto c'erano la riorganizzazione societaria ed entro domenica un colloquio per la conferma di mister Fabio Visca. Prima dei programmi in primis era importante esplicitare la volontà di ognuno di sostenere l'OltreVoghe. «Dovevamo capire l'impegno di tutti per il prossimo anno quale poteva essere», si fa portavoce Fabrizio Bonfoco. Chi sosterrà l'OltrepoVoghera in serie D? La società avrà il supporto degli sponsor stradellini, dell'imprenditore alimentare Lino Gaffeo, del Comune di Voghera (che dà 45 mila euro di contributi), dei sostenitori-tifosi vogheresi legati all'imprenditore Stringa e all'ex segretario Chiesa e anche dall'ex patron Gastaldi che porterà un finanziamento. La società si presenta con garanzie che vengono date dalle diverse anime, che coesistono. Ma dalla riunione di via Facchinetti è emersa anche la volontà di spostare l'asse del consiglio direttivo verso la sponda vogherese. In questo momento fanno parte del consiglio il presidente Vercesi, il dg Bonfoco, Luigino Maggi, Gaffeo, Rebasti e Antoniotti (che è sempre stato dentro il vecchio Oltrepo). La volontà è quella di inserire tre vogheresi per equilibrare il numero di consiglieri che sono a oggi tutti stradellini. Ci saranno novità anche nei ruoli societari. Il presidente Vercesi dovrebbe mantenere la poltrona, mentre il ruolo di vice presidente potrebbe essere ricoperto da Gaffeo e da Abeli (che mercoledì sera non era presente). La società cercherà di potenziare la campagna abbonamenti, mentre gli incassi delle gare interne in questa stagione si sono aggirati sui 35 mila euro. Dal punto di vista tecnico nei prossimi giorni è atteso un summit con Fabio Visca. «Ci incontreremo prima di domenica con il mister», conferma Bonfoco. La società parlerà con il tecnico tortonese dopo la stagione vittoriosa in Eccellenza analizzando quale dovrà essere la prospettiva per la categoria superiore. L'OltreVoghe non avrà una squadra che godrà della stessa forza dell'annata appena passata, quindi è necessario mettersi nell'ottica che ogni domenica sarà tutt'altro che scontata come lo è stata in Eccellenza. Visca è la prima scelta, ma una conferma ufficiale per bocca della società finora non c'è stata. Nel caso in cui tecnico e dirigenti non dovessero trovare un accordo si prenderanno in esame altri candidati. Intanto la società lavora anche con società professionistiche per stringere sinergie per i giovani. Con la riforma dei campionati e la C unica, la serie D diventa appetibile anche per realtà di primo livello per far fare esperienza ai propri giovani. Marco Quaglini