Cava, 14 mesi per il sesso con ragazzina
PAVIA Atti sessuali con una ragazzina di 16 anni. Con questa accusa, il giudice di primo grado, a Pavia, aveva condannato Rolando Pocaterra, 70 anni, di Cava Manara, a un anno e due mesi. A distanza di anni da quella decisione, la Corte di appello di Milano ha confermato il verdetto per l'uomo. Già durante il processo di primo grado, l'imputato aveva raccontato di avere conosciuto la ragazzina nei pressi del cimitero di San Giovannino, dove la giovane abitava con i genitori, e aveva ammesso gli incontri con l'adolescente, che sarebbero avvenuti soprattutto in alcuni alberghi della zona. Secondo quanto ricostruito dalle indagini e poi dai processi di primo e secondo grado, l'adolescente avrebbe concesso all'imputato favori sessuali in cambio di denaro o di qualche «utilità economica», come recita il capo di imputazione. Il 70enne, in questo modo, avrebbe commesso un reato. La stessa ragazzina, tuttavia, era stata indagata per calunnia, perché in un primo momento aveva detto di essere stata sottoposta ad abusi. Circostanza che era stata smontata al termine delle indagini.