Disoccupato ma ricco, nei guai per spaccio
ROBBIO «Non è cocaina, ma veleno per topi». Lo spacciatore ha tentato di cavarsela così, quando i carabinieri gli hanno sequestrato la droga. Lo tenevano sotto controllo da tempo, perché ostentava un tenore di vita troppo alto per una persona momentaneamente disoccupata. K. F., 39 anni, albanese, residente a Robbio, è stato trovato con 2 grammi di cocaina confezionati in una bustina in cellophane, nascosti nella portiera della sua auto. La perquisizione domiciliare ha permesso di ritrovare altri 2 grammi di cocaina, dentro una giacca. L'uomo appunto era stato notato frequentare con insolita assiduità un bar di Robbio, perciò i militari hanno deciso di monitorarlo. Al momento del controllo K. F. ha cercato di giustificarsi dicendo che nella bustina non c'era cocaina, ma veleno per i ratti che stava portando a un amico con la casa infestata dai topi. Il narcotest ha dimostrato che era cocaina. Già nei mesi scorsi i carabinieri di Robbio avevano arrestato un cuoco con quasi 30 grammi di "polvere bianca". Sono tuttora in corso accertamenti dei militari della stazione e del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Vigevano, per risalire al giro di spaccio dell'albanese e in particolare all'identità dei suoi clienti, a quanto pare lomellini residenti a Robbio e nei paesi limitrofi.(a.m.)