Pacchi alimentari insufficienti per gli aiuti a famiglie povere
ROSASCO La crisi economica non dà tregua nemmeno nei piccoli paesi. A Rosasco, centro lomellino con meno di mille abitanti, non bastano i pacchi alimentari portati dalla "Federazione banchi solidali del Piemonte", che ha stipulato una convenzione con il Comune per consegnare ogni mese generi alimentari non deperibili a circa trenta residenti disagiati. Ora il municipio di Rosasco ha deciso di integrare con altri 250 euro al mese la spesa alimentare a favore dei circa 30 poveri del paese. Fondi che si vanno ad aggiungere al contributo unico a fondo perduto versato dal Comune all'associazione benefica di Torino, pari a 300 euro all'anno. (s.bar.)